Rc auto, consumatori «L?Ania non va risarcita»
-
fonte:
- Il Tempo
«NON sono le compagnie che hanno maturato il diritto sacrosanto di essere risarciti, sono i consumatori». Risponde così l`Intesa dei Consumatori all`Ania che parla «provocatoriamente» di un illecito blocco delle tariffe nel 2000. Un blocco tariffario, sostengono i consumatori, che non appare sui dati ufficiali del ministero dell`Economia. Negli ultimi sei anni, rivela l`Intesa dei consumatori, le tariffe Rc auto sono aumentate, dal 31 dicembre 1996 al dicembre 2002 del 94,65%, ossia 6,7 volte più dell`inflazione che nello stesso periodo si è attestata al 14,15%.
Per effetto di tali rincari continui ed ingiustificati, un consumatore che per assicurare la sua auto spendeva 400,77 euro a fine dicembre 1996, spiega l`Intesa, spende nel 2002 780,35 euro, ossia un aumento del 94,65%.
Perfino nel 2000, a fronte del blocco tariffario decretato dal Governo, «le compagnie -si legge nella nota- sono riuscite, con i consueti artifizi a rincarare le polizze del 9,7%, imponendo un onere medio di aumento pari a 55,78 euro a polizza». In questo quadro, l`Intesa non cambia linea: il Governo, conclude la nota, deve ritirare il «decreto truffa salva-compagnie».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
