9 Febbraio 2003

Rc auto, alla Consulta il decreto frena-ricorsi

Rc auto, alla Consulta il decreto frena-ricorsi

Marzano: «Troppi oneri sulle compagnie»



L`Intesa dei consumatori si appresta a rivolgersi alla Corte Costituzionale contro il decreto legge varato venerdì scorso dal governo per sottrarre al giudice di pace i ricorsi contro le compagnie multate dall`Antitrust in materia di polizze Rc auto. «Già da lunedì i nostri avvocati -sottolinea il presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti- solleveranno l`eccezione d`incostituzionalità contro il vergognoso decreto del ministro Marzano che rende più difficili le richieste di ricorso dei premi Rc auto».
Secondo l`Intesa (che raggruppa Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori), il decreto varato dal Governo Berlusconi è incostituzionale perchè la nuova norma, «nel sottrarre il principio di equità ai ricorsi sulla Rc Auto, modifica le regole del gioco per favorire gli interessi delle compagnie di assicurazione contro i diritti dei consumatori».

L`intesa rivolge inoltre un appello a tutti i parlamentari, della maggioranza e dell`opposizione, perchè non votino «una legge iniqua che fa strame dei diritti ed è fondamentalmente ingiusta». «Indicheremo ai cittadini -aggiunge Trefiletti- quali saranno i parlamentari che voteranno la conversione in legge del provvedimento». L`Intesa intende inoltre insistere sulla necessità di aprire un tavolo di negoziazione per un accordo che soddisfi le diverse parti.

Accanto alla battaglia in tribunale e a quella in Parlamento, l`Intesa promette di portare avanti anche la protesta nelle piazze, per mantenere viva la mobilitazione dei cittadini «doppiamente scippati, prima con aumenti ingiustificati del 94\% negli ultimi sei anni, a fronte di un`inflazione del 14,5\%, e successivamente beffati e scippati dei loro diritti da una legge truffa-consumatori».

«Se fossero partite tutte le richieste di rimborso in un numero così grande, eventualmente anche milioni, le compagnie avrebbero dovuto pagare cifre tali che si sarebbero rivalse aumentando i premi sulle assicurazioni». Così il ministro delle Attività Produttive, Antonio Marzano, in un`intervista al Tg1, spiega i motivi che hanno indotto il Governo a varare ieri il cosiddetto decreto frena-ricorsi.

A proposito invece del Comitato di controllo sugli aumenti dei prezzi, il ministro ha affermato che quando si verificheranno «aumenti dei premi assicurativi al di sopra di una certa media, allora saranno chiamate le compagnie che applicano questi aumenti e gli si chiederà perché». Se non ci sono motivi seri – ha sottolineato – le compagnie dovranno fare un passo indietro».

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