Inflazione, 2,1% in Eurolandia e 2,7% in Italia
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fonte:
- Il Messaggero
ROMA ? In Eurolandia l`inflazione a gennaio 2003 è attesa in calo al 2,1% rispetto al 2,3% registrato a dicembre 2002. Lo ha reso noto Eurostat, pubblicando la sua stima-flash sul tasso annuo di aumento dei prezzi relativo a gennaio 2003 nella zona euro. Come di consueto, l`ufficio statistico dell`Ue avverte che la stima-flash sul tasso tendenziale di aumento dei prezzi nella zona euro potrebbe subire modifiche al momento di annunciare il dato aggregato definitivo atteso per il 28 febbraio. La stima, ricorda però Eurostat, si è dimostrata sin qui affidabile: negli ultimi due anni, per 15 volte il dato flash ha anticipato in maniera esatta quello definitivo e in sette occasioni ha segnato uno scostamento fra 0,1 e 0,2%.
In Italia, intanto, l`inflazione a gennaio è a quota +2,7% rispetto allo stesso mese dell`anno precedente. La variazione dei prezzi su base mensile è stata invece dello 0,3%. Lo ha comunicato l`Istat sulla base dei dati provvisori. Quelli definitivi saranno resi noti il 18. L`indice dei prezzi al consumo armonizzato, ricorda l`Istat, a partire da gennaio 2002 viene calcolato considerando anche i prezzi che presentano riduzioni temporanee (sconti, saldi, vendite promozionali ecc.): la dinamica congiunturale quindi può risultare differente da quella dell`indice nazionale dei prezzi al consumo.
Ma i consumatori contestano il dato. L`inflazione al 2,7% potrebbe essere «uno scherzo di Carnevale, ma quando si parla di prezzi, il detto ?a Carnevale ogni scherzo vale“ ai consumatori non piace», è la reazione ironica dell`Intesa dei consumatori, che raggruppa le principali sigle di tutela.
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