I consumatori «invadono» l?Ania
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fonte:
- Il Piccolo
ROMA – Sale la tensione tra consumatori e l`Ania sui rimborsi Rc Auto. L`Intesa dei consumatori invita a presentare ricorso contro le compagnie multate dall`Antitrust. Ieri c?è stata un?irruzione pacifica negli uffici dell`associazione per chiedere un confronto. Ma la risposta delle compagnie è stata la stessa data quattro giorni fa: non esiste alcun diritto ai rimborsi perchè il cartello sui prezzi non c`è mai stato. Intanto non si sta facendo nessun passo avanti rispetto al fallimento della mediazione tentata dal governo.
Oggetto del contendere il 20% delle polizze Rc Auto pagate dal 1995 al 2000. Secondo i consumatori quel 20% in più le compagnie lo devono restituire. È l?effetto della decisione dell?Antitrust di multare (700 miliardi di vecchie lire) le compagnie che avevano scambiato informazioni per aumentare le tariffe, e di una successiva sentenza della Cassazione. Posizione opposta quella dell?Ania per le quali niente è dovuto perché non c?è stato nessun danno per gli utenti.
Posizione ribadita anche ieri dal direttore area tecnica dell?Ania, Marco Fusciani: «Il passaggio determinante della sentenza della Cassazione – dice – è questo: il diritto soggettivo dei consumatori “non potrà discendere dal fatto in sé dell?intesa vietata“. E già ci sono 200 ricorsi delle compagnie in Cassazione per ribattere ai ricorsi degli automobilisti. Se li vinciamo gli automobilisti dovranno pagare le spese». La via giudiziaria per la soluzione della vicenda sembra al momento l?unica praticabile. Ieri l?Ania ha ingaggiato come direttore generale un pezzo da novanta, l?ex capo degli economisti di Confindustria, Giampaolo Galli. «Il problema dei rincari – dice come primo atto – è l?eccezionale aumento dei costi dei risarcimenti a carico delle compagnie». «Faremo manifestazioni in tutta Italia», replica l?Intesa dei consumatori.
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