Segnali stradali senza ordinanza, eccetto quelli per i cani
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fonte:
- Il Gazzettino
Thiene.
A Thiene sembra si possano “contestare“ tutti i divieti, tranne quelli che negano l`accesso ai cani nei parchi pubblici. Come molti ricordano, alcuni giorni fa nella trasmissione Mediaset “Striscia la notizia“, il presidente del Codacons stupì i telespettatori affermando che la segnaletica stradale delle città, se priva dei dati circa l`ordinanza sindacale che l`ha emessa, può essere contestata dal cittadino in caso di contravvenzione. Così, facendo un giro per Thiene, si scopre che praticamente tutti i segnali stradali cittadini sono privi degli estremi di tale ordinanza, ad accezione di quelli che riguardano il divieto d`accesso ai cani negli spazi pubblici. Su tali segnali infatti si legge alla base del cartello “ordinanza sindacale n°49/92“. «E` vero – ammettono i vigili urbani -. Quasi tutti i nostri cartelli stradali sono privi dell`ordinanza anche se la legge vorrebbe che sul retro di ognuno vi fosse il numero e la data dell`ordinanza comunale, però c`è da dire che quanto sostenuto dal presidente del Codacons non ha valore assoluto. Secondo noi c`è da fare un distinguo tra cartelli fissi e cartelli mobili per i quali riteniamo sia necessaria l`ordinanza. Ciò è suffragato dal fatto che nella situazione di Thiene sono quasi tutte le città d`Italia, e che su alcuni ricorsi fatti qui da noi qualche mese fa il Giudice di Pace ha dato ragione a noi». La cosa però che la polizia municipale non ha spiegato è il perché sui segnali che regolano la circolazione veicolare l`ordinanza non c`è, mentre su quelli che vietano la circolazione nei parchi dei migliori amici dell`uomo a 4 zampe l`ordinanza c`è ed è messa in bella evidenza.
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