20 Gennaio 2003

Rc auto, congelato il rimborso dei premi




Rischia di protrarsi il braccio di ferro in atto tra le compagnie di assicurazione e il Governo sui rimborsi che le agenzie operanti sul territorio nazionale dovrebbero riconoscere agli utenti. Al centro delle rivendicazioni degli utenti la sentenza della Corte di Cassazione e la multa comminata dall`antitrust per l`illegittimità del cartello costituito dalle principali compagnie (Sai, Generali, Helvetia, Lloyd Adriatico, Azuritalia, Milano, Ras, Reale Mutua, Zurigo, Allianz Subalpina, Assitalia, Toro, Unipol, Winthertur, Axa, Fondiaria e Gan), cartello col quale era stato possibile creare un protocollo d`intesa non ufficiale sull`entità dei premi rc auto. La creazione del cartello risale al 1995 e la maggiorazione dei premi in questi anni ha toccato il 20 per cento del dato base.
Ora le associazioni dei consumatori stanno spingendo gli utenti a presentare domanda di rimborso alle agenzie, ma queste ultime non potranno elargire alcuna somma perché le Compagnie hanno annunciato battaglia e chiesto l`intervento chiarificatore del Governo.
Codacons Sicilia, Adusbef e Consumatori Uniti hanno istituito 8 linee telefoniche (095 370437, 095 7361231, 090 771294, 0935500932, 0923 541077, 091 335075, 0934 29535), chiamando a raccolta gli assicurati. E i primi risultati si sono visti «Già oltre 30.000 le richieste fatte per avere indietro le somme ingiustamente pagate alle assicurazioni multate dall`antitrust – si legge in un comunicato ufficiale di Codacons -. Oltre 60.000 i moduli ritirati da Codacons, Adusbef e Consumatori Uniti che hanno dichiarato guerra alle assicurazioni». Accanto al servizio di consulenza telefonica le tre associazioni hanno istituito un pool di legali con cui affrontare la battaglia. Ma, come preannunciato, le Compagnie assicurative non provvederanno al riconoscimento dei rimborsi, almeno fino a quando non sarà concluso il tavolo di discussione avviato col Governo nazionale.
Per Emanuele Gionfriddo, responsabile Agenzia Ina Assitalia di Agrigento, i tempi non sono ancora maturi: «Siamo stretti in una morsa, da un lato le indicazioni chiare che le Compagnie hanno fornito alle agenzie e dall`altro le richieste per certi versi legittime dei clienti. La nostra posizione è chiara. Le Mandanti sono pronte a difendersi seguendo le vie legali, pur riconoscendo che alcune sentenze sono positive per gli assicurati, ma con la consapevolezza che altre sentenze sono contrastanti. Fino a quando non verrà chiarito definitivamente ogni aspetto della vicenda, i rimborsi rimarranno bloccati. Si tenga anche presente che, come riferito in questi giorni dall`amministratore delegato di Lloyd Adriatico, se le Compagnie dovessero rimborsare tutte le somme richieste molte sarebbero sull`orlo del fallimento.
Ad ogni modo, ritengo che tutte le agenzie sono pronte ad adeguarsi ad ogni soluzione, rispettando anche le richieste degli utenti qualora siano riconosciuti i diritti rivendicati». Altro aspetto in discussione, e che potrebbe creare situazioni di disparità, è il riconoscimento dei premi versati dal `95 ad oggi. Le agenzie conservano negli archivi solo le polizze annuali, quindi se gli assicurati non hanno avuto l`accortezza di conservare i tagliandi avranno serie difficoltà a dimostrare l`importo che spetta loro.

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