Premi Rc auto, Ecco le regole per il rimborso
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fonte:
- Il Resto del Carlino
Chissà quanti di voi l`avranno già fatto… Collegarsi a un sito Internet delle associazioni dei consumatori (a partirte da www.adusbef.it) e scaricare il modulo per chiedere alla propria compagnia d`assicurazione il rimborso (circa il 20%) dei premi pagati per la Rc auto dal 1995 al 2000. Del resto, dopo la sentenza della Cassazione, che ha riconosciuto la legittimità di rivolgersi a un giudice di pace per chiedere il risarcimento dei danni di fronte alla presenza di un cartello sui prezzi c`è stata una vera e propria valanga di ricorsi. Ma vale la pena far ricorso? E come fare.
I pro e i contro. L`Ania, la Confindustria delle compagnie di assicurazione ha già fatto sapere che gli utenti non saranno risarciti e, di fronte a ogni sentenza sfavorevole dei giudici di pace, ricorrerà fino in Cassazione. E proprio per scongiurare un lungo ed enorme braccio di ferro giudiziario, le stesse associazioni dei consumatori hanno chiesto all`Ania e al governo di aprire un tavolo di trattative per trovare un accordo su questo maxicontenzioso. Nel frattempo però, Adusbef e Adiconsum consigliano comunque di fare ricorso mentre Altroconsumo consiglia di essere prudenti anche perchè la Cassazione ha specificato che se il ricorso è legittimo bisogna dimostrare la «violazione di uno specifico diritto soggettivo» e che l`intesa fra le compagnie sui prezzi da sola non basta. In qualsiasi caso, se volete fare ricorso (su 1100 sentenze 700 sono state favorevoli ai consumatori) ecco le mosse da compiere.
Cinque mosse da compiere
1) La possibilità di chiedere un rimborso riguarda chi è stato assicurato fra il 1995 e il 2000 con una di queste compagnie: Sai, Generali, Helvetia, Llyod Adriatico, Azuritalia, Milano, Ras, Reale Mutua, Zurigo, Allianz subalpina, Assitalia, Toro, Unipol, Winterthur, Axa, Fondiaria e Gan.
2) La prima cosa da fare è inviare una raccomandata alla propria assicurazione chiedendo il rimborso di circa il 15-20% dei premi netti pagati fra il 1995 e il 2000 (solo Rc auto, però, e non furto e incendio).
3) Alla richiesta dovete allegare copia delle polizze di assicurazione e delle quietanze di premio pagate per ogni anno per il quale si chiede il rimborso (se non le avete più potete chiederlo alla vostra compagnia).
4) Se entro quindici giorni, la compagnia non risponde oppure risponde con un no, scatta la possibilità di fare ricorso al giudice di pace. Per presentarlo potete scaricare il modulo dai siti delle associazioni di consumatori come Adusbef o Codacons.
5) Se la richiesta non supera i 516 euro non è necessaria l`assistenza di un legale di cui dovete avvalervi se l`importo oltrepassa questa soglia e arriva fino a 2.582,28 euro, il massimo di competenza di un giudice di pace. Infine, ricordatevi che se l`importo del risarcimento supera i 1.032 euro, il giudizio non è più secondo equità e quindi, come ricorda l`Adiconsum, il rischio di un esito negativo è molto più elevato.
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