18 Gennaio 2003

Bollette consorzio, truffatori in azione

Bollette consorzio, truffatori in azione

Denuncia del presidente Grimaldi «Attenti, circolano finti esattori»





Per mesi hanno sfruttato l`equivoco che è sorto intorno al pagamento o al non pagamento della tassa del consorzio di bonifica dell`Agro Nocerino Sarnese. Solitamente in due, si presentavano davanti le porte delle case dei cavesi e chiedevano il pagamento a mano della bolletta. «Se non pagate saremmo costretti ad applicare il fermo amministrativo sui vostri beni», minacciavano agli inermi cittadini che aprivano la porta. In molti sono cascati nel trucco. Hanno preso il portafoglio e pagato regolarmente i due esattori fasulli. Altri, invece, hanno sentito subito puzza di bruciato. E così qualcuno ha informato di quello che accadeva a Cava la direzione centrale del Consorzio di Bonifica. In poco tempo la maxi truffa è venuta a galla. Il presidente del consorzio Leonardo Grimaldi ha denunciato tutto alla locale stazione dei carabinieri. Adesso sono i militari agli ordini del comandante Paolo Mannino che stanno indagando su questo filone che potrebbe portare all`individuazione dei responsabili di questa mega truffa. La notizia, clamorosa, è emersa dalla conferenza di servizio tenuta a Palazzo di Città giovedì mattina tra i rappresentanti del Comune e del Consorzio di Bonifica. Proprio ieri mattina il presidente Leonardo Grimaldi ha protocollato al Comune di Cava un avviso per la cittadinanza. «E` giunta notizia al Consorzio di Bonifica – scrive nella nota il presidente Grimaldi -che alcune società di recupero crediti operano sul territorio per la riscossione coatta del tributo di bonifica. Si precisa che, in esecuzione del vigente statuto del contribuente, la riscossione in corso, relativa alle annualità dal 1997 al 2002, esclude all`attualità l`esercizio della fase obbligatoria. Pertanto questo Ente, riservandosi ogni ulteriore azione di tutela anche in via giudiziaria, invita i contribuenti a servirsi per il pagamento dei tributi consortili unicamente della società E.T.R. spa. Il pagamento potrà essere effettuato presso gli sportelli della società ubicati in Angri, Nocera Inferiore e Salerno o con versamento presso gli uffici postali utilizzando i bollettini allegati all`avviso di pagamento. Si ribadisce, inoltre, che il Consorzio non ha ancora attivato alcuna azione di recupero coattivo e quindi l`Ente incaricato della riscossione non può procedere per il fermo amministrativo». Intanto martedì conferenza del Codacons di Cava diretto dall`avvocato Paola Picozzi e della sezione metelliana dell`Unione Consumatori. Nell`incontro, che si terrà nei locali dell`Unione Consumatori, si cercherà di dare le linee guida ai cittadini cavesi su come comportarsi sulla materia del pagamento della bolletta del consorzio.

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