Polizze Rc-auto, è partita la corsa per i rimborsi
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fonte:
- Brescia Oggi
Presi d?assalto i siti Web con i moduli Ma le assicurazioni daranno battaglia
Roma. Siti Internet dei consumatori presi d?assalto, 50.000 moduli per fare il ricorso contro le compagnie di assicurazione scaricati dal web in due giorni. A dare le cifre sull?interesse dei consumatori ai rimborsi Rc-Auto è l?Intesa (Codacons, Adusbef, Federconsumatori, Adoc). Ora i consumatori chiedono all?Ania di «fare un passo indietro, aprendosi, assieme al governo e Isvap, ai consumatori e riconoscendo la sconfitta incassata su tutti i fronti». Ciò che chiede l?Intesa è «l?apertura di un tavolo di confronto tra Ania, Intesa dei Consumatori e Isvap per arrivare ad un accordo attraverso il quale soddisfare da una parte le richieste degli assicurati, e dall?altra evitare un contenzioso gigante dinanzi al giudice di pace».
Per i consumatori se l?Ania continuerà a ricorrere contro ogni richiesta di rimborso «si creerà un circolo vizioso pericolosissimo. A fronte di una richiesta ad esempio di 500 euro di risarcimento da parte di un assicurato – spiegano le associazioni – l?Ania ne dovrà pagare, in caso di ricorso e di sconfitta, 2.500 tra risarcimento e spese legali complessive. Tutto ciò – sottolineano – aggraverebbe i bilanci delle compagnie di assicurazione che si rivarrebbero sugli assicurati aumentando spropositatamente le tariffe già oggi alle stelle.
Potrebbe essere di circa 1.393 milioni di euro il costo complessivo massimo per le compagnie di assicurazione in seguito alla campagna rimborsi avviata dalle associazioni dei consumatori contro le società multate tre anni fa dall?Antitrust per cartello. È la stima che si evince da uno studio della banca di investimenti Fox-Pitt Kelton. Si arriverebbe a quella cifra, ipotizzando che a fare il ricorso sia la metà dei 18 milioni di aventi diritto e che ad avere la meglio nelle pronunce dei giudici sia il 50% di questi.
Il peso dei costi, sempre nelle prime stime teoriche, incide in base alla quota di mercato: Fondiaria-Sai (21,9%), Ras (16,1%), Generali (12,3%), per citare le maggiori.
Da parte sua l?Ania ribadisce che le richieste di rimborso degli utenti per la vicenda Rc Auto «verranno respinte e si dovrà instaurare un contenzioso che arriverà fino al massimo grado di giudizio della Cassazione. Per le compagnie di assicurazione non c?è stato infatti un danno nei confronti degli assicurati Rc-auto».
La Cgil Fisac teme che i rimborsi Rc-Auto possano portare alla «insolvenza di molte compagnie e a un successivo pesantissimo aumento delle polizze attuato per compensare i costi». Da parte sua il senatore Francesco Pontone (An), presidente della Commissione Attività Produttive del Senato, afferma che le compagnie di assicurazione «debbono smetterla di giocare a rimpiattino e dare il via, con decorrenza immediata, ai rimborsi nei confronti degli automobilisti che ne faranno richiesta».
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