«Non pagate quelle bollette»
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fonte:
- Il Mattino
Cartelle pazze dal Consorzio, il sindaco fa sua la protesta dei consumatori
Nuovo round per le bollette del consorzio di bonifica dell`Agro nocerino-sarnese. Ieri mattina si sono incontrati al palazzo di città di Cava de` Tirreni, il sindaco Alfredo Messina, il commissario del consorzio, Leonardo Grimaldi, gli assessori Luigi Napoli e Giovanni Carleo, il consigliere Alfonso Carleo, il presidente dell`Unione nazionale consumatori, Luciano D`Amato e Daniela Picozzi del Codacons.
L`incontro è servito per chiarire le rispettive posizioni rispetto al pagamento o meno delle cartelle esattoriali che il consorzio ha inviato negli ultimi giorni dello scorso anno, a migliaia di famiglie cavesi. «I cittadini devono attendere – afferma Luciano D`Amato – e non precipitarsi a pagare per paura di ulteriori oneri derivanti da sanzioni. Quelli spediti dal consorzio sono solo avvisi bonari e proprio nel corso di questo incontro si è deciso di chiedere un chiarimento alla Regione sulla corretta interpretazione della recente legge regionale. Solo dopo sarà possibile fare chiarezza sull`argomento». È stato fissato per martedi 28 gennaio, infatti, un nuovo incontro in Comune, questa volta con i consiglieri regionali, per avere una definitiva spiegazione della questione.
«Abbiamo stabilito – dichiara il sindaco Messina – che il consorzio, dopo gli avvisi spediti, che sono serviti per interrompere i termini ed evitare l`eventuale prescrizione, non procederà con atti esecutivi. Non si correrà il rischio di vedersi bloccare la propria autovettura dall`Etr per morosità. Inoltre, è stato fissato il principio, secondo il quale, il contributo di bonifica è equiparabile al tributo locale e, quindi, ha una prescrizione quinquennale. Nel frattempo, bisogna verificare se il Comune usa o meno i canali finalizzati alla bonifica per dare attuazione o meno alla norma e quindi al pagamento, fare un censimento degli scarichi ed una cartografia con conseguente indagine per stabilire chi sono i contribuenti».
Per la mappatura del territorio è stato dato immediato incarico all`architetto Ivana Milione dell`ufficio tecnico. «Abbiamo chiesto all`amministrazione – continua D`Amato – una sua valutazione sulle zone dove c`è urbanizzazione in maniera tale da chiedere al consorzio un nuovo piano di classificazione per una gestione più equa del tributo ed evitare inutili contenziosi».
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