17 Gennaio 2003

«Non pagate quelle bollette»

«Non pagate quelle bollette»

Cartelle pazze dal Consorzio, il sindaco fa sua la protesta dei consumatori



Nuovo round per le bollette del consorzio di bonifica dell`Agro nocerino-sarnese. Ieri mattina si sono incontrati al palazzo di città di Cava de` Tirreni, il sindaco Alfredo Messina, il commissario del consorzio, Leonardo Grimaldi, gli assessori Luigi Napoli e Giovanni Carleo, il consigliere Alfonso Carleo, il presidente dell`Unione nazionale consumatori, Luciano D`Amato e Daniela Picozzi del Codacons.
L`incontro è servito per chiarire le rispettive posizioni rispetto al pagamento o meno delle cartelle esattoriali che il consorzio ha inviato negli ultimi giorni dello scorso anno, a migliaia di famiglie cavesi. «I cittadini devono attendere – afferma Luciano D`Amato – e non precipitarsi a pagare per paura di ulteriori oneri derivanti da sanzioni. Quelli spediti dal consorzio sono solo avvisi bonari e proprio nel corso di questo incontro si è deciso di chiedere un chiarimento alla Regione sulla corretta interpretazione della recente legge regionale. Solo dopo sarà possibile fare chiarezza sull`argomento». È stato fissato per martedi 28 gennaio, infatti, un nuovo incontro in Comune, questa volta con i consiglieri regionali, per avere una definitiva spiegazione della questione.
«Abbiamo stabilito – dichiara il sindaco Messina – che il consorzio, dopo gli avvisi spediti, che sono serviti per interrompere i termini ed evitare l`eventuale prescrizione, non procederà con atti esecutivi. Non si correrà il rischio di vedersi bloccare la propria autovettura dall`Etr per morosità. Inoltre, è stato fissato il principio, secondo il quale, il contributo di bonifica è equiparabile al tributo locale e, quindi, ha una prescrizione quinquennale. Nel frattempo, bisogna verificare se il Comune usa o meno i canali finalizzati alla bonifica per dare attuazione o meno alla norma e quindi al pagamento, fare un censimento degli scarichi ed una cartografia con conseguente indagine per stabilire chi sono i contribuenti».
Per la mappatura del territorio è stato dato immediato incarico all`architetto Ivana Milione dell`ufficio tecnico. «Abbiamo chiesto all`amministrazione – continua D`Amato – una sua valutazione sulle zone dove c`è urbanizzazione in maniera tale da chiedere al consorzio un nuovo piano di classificazione per una gestione più equa del tributo ed evitare inutili contenziosi».

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