«La Procura indaghi sui taxi abusivi»
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fonte:
- Il Tempo
La richiesta del Codacons su segnalazione degli operatori autorizzati nell?aeroporto di Fiumicino
IL CODACONS chiede alla Procura della Repubblica di fare chiarezza sulla vicenda degli abusi che sarebbero perpetrati da parte di alcuni tassisti all`aeroporto di Fiumicino a danno di clienti soprattutto stranieri. E lo fa sulla base di un appello che un gruppo di operatori del settore avrebbe inviato alla stessa associazione dei consumatori, nel quale si sostiene che il fenomeno, a suo tempo denunciato, non è stato ancora debellato, anzi sarebbe addirittura aumentato. La circostanza, peraltro, trova conferme in un mini sondaggio tra i tassisti in attesa di clienti agli arrivi internazionali.
L`iniziativa dell`associazione per la tutela dei diritti dei consumatori arriva a seguito «dell`appello – spiega una nota – che un gruppo di tassisti romani che operano al Leonardo da Vinci ci ha rivolto rendendo noto che, dopo i servizi di Striscia la Notizia sul comportamento dei tassisti scorretti che truffavano malcapitati stranieri e le indagini avviate, la situazione, a detta degli operatori, è rimasta invariata, se non peggiorata».
Nell`appello al Codacons si sostiene «che un gruppo di tassisti al molo B, non rispettando le regole per il prelievo dei clienti, tiene tutti sotto scacco senza che il personale Servimax-Prosegur, che gestisce allo scalo il servizio taxi, possa fare qualcosa poichè in passato vittima di atti intimidatori, anche se la situazione è conoscenza delle forze dell`ordine. Per non parlare dei molti abusivi, ogni giorno presenti in aeroporto e conosciuti benissimo, che soffiano i clienti».
«La situazione non è cambiata – spiega Lucio, uno dei tassisti in servizio – al molo B ci sono alcuni furbi che non rispettano le regole di prelievo dei clienti e si mettono solo sulla fila di sinistra, assicurandosi così i clienti più convenienti o di maggior gradimento come i giapponesi, o quelli più aggirabili, o ad esempio le corse remunerative fuori Roma. La Servimax non ha poteri di controllo ma può solo chiamare i numeri delle corse: quando ci sono i vigili della Squadra vetture la situazione viene attenuata, altrimenti diventa fuori controllo».
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