7 Gennaio 2003

Nel mirino 45 prodotti in difesa dei consumatori

Nel mirino 45 prodotti
in difesa dei consumatori

Sono quasi quattrocento i negozi e i pubblici esercizi sambenedettesi che aderiscono al progetto-pilota provinciale per il contenimento dei prezzi. L?iniziativa è promossa dalla Confesercenti in accordo con l?Intesa dei Consumatori che raccoglie le associazioni Adoc, Adusber, Codacons e Federconsumatori.
Nel pogramma sono coinvolte precisamente 387 attività commerciali cittadine tra bar, pizzerie, tabaccherie, rivendite di ortofrutta e generi alimentari, negozi di abbigliamento e calzature. Tutti si sono impegnati a mantenere stabili i prezzi di 45 diversi prodotti commerciali, dai detersivi alle scarpe, dall?olio agli spazzolini da denti. A livello provinciale il progetto “Prezzo Amico“ interessa circa mille esercizi che fino al 31 marzo manterranno frenati i prezzi dei prodotti inseriti nell?elenco. La differenza della sperimentazione sambenedettese è che il contenimento dei prezzi dovrebbe essere prolungato a tutto il 2003.
«Questo progetto nasce dalla preoccupazione legata all?andamento dei consumi e alla dinamica dei prezzi – spiega il segretario provinciale della Confesercenti, Camillo Di Monte – e sulla base di queste premesse, con lo scopo di rilanciare i consumi e migliorare la qualità della vita, siamo pervenuti con le associazioni dei consumatori a un nuovo accordo. A livello sperimentale monitoreremo inoltre i 387 esercizi sambenedettesi affinché dalle risposte dei commercianti si possa stabilire se i prodotti a prezzi frenati potranno essere proposti per tutto l?anno, come ci auguriamo possa avvenire. La scelta di città-campione è caduta su San Benedetto in quanto rappresenta la realtà commerciale più vivace della regione e all?elenco abbiamo inserito per la prima volta i prodotti tipici della tradizione natalizia i cui prezzi resteranno fermi fino al 31 marzo».
Prezzi bloccati, dunque, per rilanciare i consumi dopo i dati allarmanti sugli aumenti dei costi diffusi nei giorni scorsi.
«L?intesa tra commercianti e consumatori attraverso l?iniziativa “Prezzo Amico“ era stata già promossa lo scorso anno – spiega Di Monte – ma visti gli esiti positivi si è pensato di prorogare l?accordo fino a primavera ed eventualmente estenderlo al resto dell?anno per garantire prezzi stabili alle famiglie. I prodotti inseriti nell?elenco sono determinati dal largo consumo nei settori alimentari, casa, abbigliamento e pubblici esercizi e il prezzo è stato mantenuto fermo ai livelli della data di chiusura degli esercizi commerciali per le ferie estive 2002, sulla base dell?accordo stipulato tra Confesercenti e Intesa Consumatori. Con questa nuova proroga siamo riusciti di fatto a garantire lo stesso prezzo dalla scorsa estate e speriamo di poterlo mantenere anche da aprile in poi».
Il progetto Confesercenti-Intesa Consumatori prevede, oltre al blocco dei prezzi, la stesura di una richiesta formale all?Istat e al Governo al fine di istituire, a fianco degli indici in vigore, un indice di rilevazione dei prezzi al consumo per le categorie sociali meno abbienti. «Nel contempo – aggiunge Di Monte – chiederemo all?Istat l?immediata costituzione di una commissione nazionale di studio per lo sviluppo e il controllo delle modalità di calcolo dei prezzi al consumo al fine di formulare adeguate proposte di riforma dei criteri attuali, anche a livello europeo. Di questa commissione dovranno far parte anche i rappresentanti dei commercianti e dei consumatori».

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