7 Gennaio 2003

Le regole d`oro di Codacons ed Adusbef

Le regole d`oro di Codacons ed Adusbef per evitare brutte sorprese con i saldi

Iniziano sabato prossimo i saldi anche ad Enna. «Dopo le fregature avute con l`euro – afferma Francesco Tanasi, vicepresidente nazionale di Codacons – fatte di arrotondamenti ed aumenti ingiustificati, questa è un`occasione da non perdere per i commercianti. Un fallimento anche in questa circostanza avrebbe ripercussioni negative sui consumi già stagnanti, come dimostra il calo degli acquisti natalizi».
Il Codacons Sicilia e l`Adusbef hanno diffuso le regole d`oro per fare buoni affari, districarsi nella selva dei saldi e prevenire i sempre possibili trabocchetti:
1) Conservare sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Le regole sono quelle di sempre. La legge stabilisce che: «nel corso di vendite straordinarie (come i saldi) il rivenditore è comunque tenuto a sostituire i prodotti difettosi o a rimborsarne il prezzo pagato»; 2) le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce saldo deve essere l`avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino.·Diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi.·Stare alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti a dicembre e che si sono riempiti magicamente a gennaio dei più svariati articoli di ogni tipo e taglia.
3) servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia; 4) le merci in saldo «devono essere vendute ai compratori secondo l`ordine cronologico delle richieste, senza limitazioni di quantità e senza abbinamenti con altre merci, fino all`esaurimento delle scorte»; 5) Ricordare che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato; 6)Prova dei capi: non c`è l`obbligo ma diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati; 7) controllare che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno; 8) nei negozi che espongono in vetrina l`adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi.
Se si pensa di avere preso una fregatura rivolgersi al Codacons di Enna, di cui è responsabile l`avvocato Concetta Potenzone, telefonando allo 093/5500932

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this