L?Intesa: «Aumenti per 1.800 »
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fonte:
- Il Messaggero
ROMA ? Una stangata da oltre 1.800 euro: è quella abbattutasi sulle tasche degli italiani come conseguenza degli aumenti di tariffe e prezzi nel corso del 2002 e all`inizio del 2003.
A fare i conti è l`Intesa dei consumatori (Codacons, Adusbef, Federconsumatori, Adoc) che chiede perciò che si adottino specifiche misure per tutelare gli utenti e ritiene necessario un incontro con il premier Silvio Berlusconi ed il ministro dell`Economia Giulio Tremonti.
Nel solo 2002, secondo i calcoli dell`Intesa, gli aumenti di prezzi e tariffe sono ammontati a 1.505 euro e nel gennaio 2003 a 298 euro, per un totale, quindi, di 1.803 euro. «Una situazione – lamenta l?Intesa – che sta letteralmente massacrando i consumatori italiani e alla quale occorre mettere al più presto fine».
Tra le misure urgenti indicate, e che verranno presentate dall`Intesa al ministro delle Attività Produttive, Antonio Marzano, all`incontro di previsto per la metà gennaio ci sono la promozione di accordi con gli esercenti e le categorie professionali per il blocco o la diminuzione dei prezzi; l`abbassamento dell`Iva dal 20 al 10% sul gas da riscaldamento; l`uso di tutti gli strumenti perchè le tariffe non superimo il tasso di inflazione programmata dell`1,4%; la fissazione sotto l`8% del tasso applicato ai cosiddetti mutui agevolati; e l`accelerazione delle riforme in vari settori tra cui il commercio, le assicurazioni, l`elettricità e la distribuzione dei carburanti.
L`Intesa dei consumatori torna inoltre a chiedere la modifica del paniere Istat per la rilevazione dei prezzi.
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