30 Dicembre 2002

Prezzi, è già il paniere della discordia

Prezzi, è già il paniere della discordia

I consumatori contestano soprattutto il peso delle tariffe rc auto

Milano Sarà stato il caro euro, o le pressioni delle associazioni dei consumatori, o semplicemente l`esigenza di aggiornarsi davanti agli inevitabili mutamenti degli stili di vita nel nuovo millennio. Fatto sta che l`Istat ha deciso di cambiare la lista dei prodotti con cui misura l`inflazione, senza peraltro soddisfare l`Intesa dei consumatori: «Il nuovo paniere è peggio del vecchio» è il lapidario commento.
Il paniere diventa un po` più tecnologico senza perdere di vista le nuove tendenze che privilegiano il ritorno alla natura. Entrano il lettore dvd, ma anche gli agriturismi e le uova biologiche. Escono gli alimentari di non facile reperibilità, come la frittura di pesce surgelata, e vengono inseriti petti di pollo, clementine, pesche nettarine. Sono 36 le voci nuove, 21 quelle eliminate, mentre 50 saranno modificate. Non ci sono novità per due capitoli caldissimi, assicurazioni e trasporti, pur davanti alle richieste dei consumatori secondo cui le polizze incidono sui bilanci familiari molto più di quanto non consideri l`Istat. Il paniere continuerà a prevedere le Rc auto più diffuse, «a tariffa annuale prevalente» per le 2 e le 4 ruote. L`unica concessione, secondo quanto riferito dal presidente Luigi Biggeri, è che «nel 2003 saranno precisati meglio i profili tariffari, prevedendo 4 diverse tipologie di assicurato».
Per quanto riguarda i trasporti, l`istituto continuerà a basarsi sul costo dei biglietti base dei treni, bocciando quindi la richiesta di introdurre i supplementi di Intercity ed Eurostar. Il Codacons attacca: «Appare assurdo rifiutare di dare il giusto peso alle polizze rc auto e al costo effettivo dei treni. Evidentemente è in corso una manovra per spingere il governo ad aumentare le tariffe ferroviarie».
In tutto, sono 568 le voci del paniere. Il capitolo più importante è l`alimentare, con 51 prodotti: pane, latte, olio di semi e d`oliva, pasta, verdure, frutta, ma anche il goloso cioccolato o i raffinati crostacei. Lunga anche la lista sotto la voce abbigliamento, e poi ancora i prodotti per la casa, i giocattoli, i trasporti, la sanità, la scuola, i bar, gli alberghi, fino alle spese per il culto. Fra le altre novità del nuovo paniere 2003, si segnala l`ingresso della caldaia murale a gas e della sua manutenzione.
Un importante cambiamento riguarda la sanità: via la spesa per la visita domiciliare del medico di famiglia (perché «non è obbligatoria la corresponsione di un compenso»), mentre entrano la pulizia dei denti e la visita pediatrica. Ognuno dei 568 prodotti ha un suo peso specifico, e alcuni hanno una natura complessa, includendo magari diverse tipologie di uno stesso oggetto. Ogni mese l`Istat rileva 300mila singoli prezzi presso 28mila punti vendita sparsi nelle città di tutta Italia. L`Intesa che comprende Federconsumatori, Adoc, Adusbef e Codacons, però, non è per nulla soddisfatta. Il nuovo paniere «è stato formulato senza alcuna consultazione con le associazioni dei consumatori, e appare assolutamente incomprensibile il motivo dell`inserimento delle nuove voci nel paniere stesso». E comunque, resta il problema della trasparenza.

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