Nuovo paniere, polemica sulla rc auto
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fonte:
- Giornale di Brescia
Nuovo paniere, polemica sulla rc auto
Sarà presentato ufficialmente il 3 gennaio il nuovo paniere Istat dei prezzi, ovvero la lista dei prodotti con cui l?Istituto italiano di statistica misura l?inflazione. Entrano nel paniere 36 voci (e ne escono 21), mentre altre 50 voci verranno modificate o precisate. Nel nuovo paniere, entrano così per esempio il lettore Dvd, la caldaia a gas, la visita pediatrica, la pulizia dei denti, l?agriturismo. Inalterato il peso delle polizze Rc auto, anche se verranno meglio definiti i profili tariffari. Il restyling del paniere Istat, era stato oggetto di confronto (e di polemiche) subito dopo l?estate tra i tecnici dell?Istat, il Governo e le associazioni dei consumatori che chiedevano un intervento per rendere più trasparenti prezzi e rilevazioni, un miglioramento nella raccolta dei dati da parte dei Comuni, misure per eliminare distorsioni nel rilevamento prezzi, nonchè la creazione di panieri differenziati per tipologie e stagionalità dei prodotti. «Il paniere lo modificheremo a dicembre», aveva anticipato il presidente dell?Istituto di statistica, Luigi Biggeri, «a patto però che i cambiamenti avvengano su basi scientificamente corrette». Il paniere oggi è composto da 568 voci che spaziano dal pane alle spese per il culto. Solo alla voce prodotti alimentari si contano 51 voci e, tra queste, carne, latte, formaggio, olio (d?oliva e semi), ortaggi, cioccolato, frutta fresca fino, per i più raffinati, ai crostacei e molluschi. Una serie di altri prodotti si trova alla voce abbigliamento: dai vestiti per uomo e donna fino alla riparazione delle calzature. E via così fino a pentole, giocattoli, taxi o bus per finire con le «spese per il culto» . Il criterio-guida seguito nella selezione dei prodotti che compongono il paniere è quello della loro rappresentatività all?interno dei diversi capitoli di spesa: un prodotto è tanto più rappresentativo quanto più è acquistato dai consumatori. La misurazione della dinamica dei prezzi si basa su un paniere, aggiornato ogni anno, formato da 568 posizioni rappresentative (corrispondenti a prodotti o gruppi di prodotti). A loro volta, molte di queste posizioni includono diverse tipologie di uno stesso prodotto. L?Istat dispone ogni mese di circa 300mila quotazioni elementari (cioè singoli prezzi) rilevate nei capoluoghi di provincia, presso 28mila punti di vendita. La scelta dei singoli prodotti, e quindi l?eventuale inclusione o esclusione, viene effettuata sulla base di tutte le fonti statistiche disponibili, in primo luogo quelle provenienti da altre rilevazioni dell?Istat (in particolare, quella relativa ai consumi delle famiglie italiane), affiancate da fonti statistiche ed amministrative esterne all?Istituto. Così, nel nuovo paniere sono stati eliminati «i prodotti di difficile reperibilità sul mercato», come, per esempio la frittura di pesce surgelata. Per contro entrano generi ormai sempre più diffusi, come il petto di pollo, le uova biologiche, il pesce di allevamento, i mandarini tipo clementine, le pesche nettarine. Tra gli elettrodomestici va segnalato l?inserimento della caldaia murale a gas e della relativa manutenzione. Novità anche in campo sanitario: viene cancellata la visita domiciliare del medico generico dal momento che «non è obbligatoria la corresponsione di un compenso». Previste, invece, la visita a pagamento del pediatra e la pulizia dei denti. Con l?annuncio dell?aggiornamento arrivano anche le polemiche: «Il nuovo paniere Istat è peggio del vecchio» critica il Codacons a nome dell?Intesa dei consumatori (Federconsumatori, Adoc, Adusbef e Codacons). «Non solo – afferma l?associazione – il nuovo paniere è stato formulato senza alcuna consultazione con le associazioni dei consumatori ma appare assolutamente incomprensibile il motivo dell?inserimento delle nuove voci nel paniere stesso. In particolare appare assurdo rifiutare ancora di dare il giusto peso alle polizze Rc Auto e al costo effettivo dei treni che non è basato sul biglietto tipo per il treno ordinario ma sui supplementi intercity ed eurostar. Evidentemente – commenta il Codacons – è in atto una manovra per spingere il Governo ad aumentare le tariffe ferroviarie». Somigliante il giudizio dell?Adiconsum, associazione dei consumatori di matrice Cisl. «Il nuovo paniere porterà ad una rilevazione dell?inflazione più precisa del passato con i nuovi prodotti inseriti e quelli esclusi. Tuttavia gli aspetti più rilevanti che hanno provocato l?inflazione restano non accolti nonostante le proposte e il confronto avuto con l?Istat. Resta esclusa l?Rc-Auto il cui peso sul reddito è di circa il 6% ma nel paniere Istat è solo lo 0,30%».
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