Assicurati alla riscossa delle Rc Auto
-
fonte:
- La Stampa
Assicurati alla riscossa delle Rc Auto
Da oggi si può chiedere il rimborso dei rincari dal `96 al 2000
In Piemonte scocca l´ora della riscossa per quanti vogliono chiedere la restituzione degli aumenti delle Rc Auto indebitamente pagati dal `96 al 2000, i cinque anni che hanno segnato l´attivitĂ del «cartello» di 39 compagnie di assicurazioni condannate dall´Antitrust (luglio 2000) per violazione della libera concorrenza. L´Intesa dei consumatori – «santa alleanza» alla quale aderiscono Adusbef, Adoc, Codacons e Federconsumatori – metterĂ a disposizione le sue batterie di avvocati per consentire a chi è stato truffato di saldare il conto con le assicurazioni coinvolte. Le modalitĂ sono semplici: basta presentarsi ad una delle quattro associazioni muniti di tutte le ricevute di versamento e dei contratti di assicurazione relativi agli anni oggetto di indagine, compilare il modello-standard e dare mandato ai legali di attivarsi presso il giudice di pace qualora la compagnia non risponda entro 15 giorni. A fronte di una spesa minima (l´iscrizione annuale alla sigla scelta come cavallo di battaglia), le associazioni garantiscono ottimi margini di successo, in linea con quelli registrati dalla valanga di ricorsi giĂ presentati altrove. «Invitiamo tutti i cittadini a rivolgersi presso le nostre sedi – spiega Diego Calabrese, presidente regionale Federconsumatori -. L´obiettivo è sacrosanto: la posta in gioco è rappresentata dal 20% del maltolto sulla base di tariffe maggiorate e condivise da gran parte delle principali compagnie». Posizione condivisa da Alessandro Di Benedetto, Gianluigi Casotti e Tiziana Sorriento, presidenti regionali di Adusbef, Adoc e Codacons. Di seguito, i recapiti da contattare: Adusbef: 530139-6508950; Adoc: 2406626; Codacons: 487816; Federconsumatori: 285981. Tutto è iniziato con la condanna inflitta dall´Antitrust a 39 compagnie sulla base di vari capi di imputazione: tra gli altri, le tariffe piĂą alte del 20% rispetto alla media europea e la condivisione del trend fra tutte le assicurazioni confluite nel cartello. Ne è seguita una battaglia furibonda, nella quale 17 delle 39 compagnie coinvolte – ricorse prima al Tar del Lazio e poi al Consiglio di Stato – si sono viste confermare la condanna: multa da 700 miliardi di vecchie lire, non ancora pagata, e l´obbligo di restituire il 20% delle tariffe a quanti ne facciano richiesta. Da oggi anche in Piemonte scatta la resa dei conti promossa dalle associazioni dei consumatori: misura da leggere nell´ambito di una campagna di sensibilizzazione dei cittadini «per contrastare i nuovi aumenti tariffari, superiori all´inflazione programmata, decisi dalle compagnie». ed il collegato alla Finanziaria che archivia bruscamente le indagini condotte dall´Isvap – l´ente preposto ai controlli – sulle violazioni al blocco tariffario stabilito per il Duemila dalla «legge D´Alema» 137.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
