17 Dicembre 2002

Traffico nel caos e da domani stop ai non catalizzati

E´ stata una giornata campale per i milanesi. Lo sciopero degli addetti al trasporto pubblico ha mandato in tilt la città. Fermi autobus, tram, Ferrovie Nord e metropolitana, in molti hanno ripiegato sull´automobile. Con la conseguenza di mandare in tilt il traffico e far schizzare in alto i livelli di inquinamento. Domani, dunque, blocco delle auto non catalitiche a diesel e benzina. Ore 8,30, primi segnali di un tormento annunciato. Milano, stazione di Cadorna. L´aria è gelida. Un fiume di pendolari sbuca dal treno delle Ferrovie Nord e si riversa in metropolitana. Solo 15 minuti per prendere il metrò: alle 8,45 i mezzi del trasporto pubblico si fermano. Spostarsi diventa impossibile. Sbarrati i cancelli delle metropolitane, sospese le corse dei bus. Secondo la Filt-Cgil e la Filt-Cisl, l´adesione allo sciopero è stata del 90%. L´Atm parla dell´85%. Massiccia anche la risposta dei dipendenti delle ferrovie Nord. «E´ impensabile che 80-100 persone tengano in scacco un´intera città», commenta il sindaco Albertini. Ma le organizzazioni sindacali si lamentano di non trovare un interlocutore. «E´ da un anno che la trattativa langue sul tavolo e non riusciamo neanche a individuare una controparte», afferma Dario Ballotta, segretario della Cisl Lombardia. «Sappiamo di aver causato molti problemi ai milanesi – dice Antonino Cortorillo, segretario regionale della Cgil – E il peggio è che dopo quattro scioperi in un solo anno non si vede una via d´uscita». Mentre autobus e tram sono fermi, in città il traffico impazzisce. Lunghe code a Nord, nella zona tra viale Monza e piazzale Loreto, e a Sud tra Famagosta e via del Mare. Una giornata durissima per la polizia municipale. Ma i più seccati sembrano i negozianti: a causa dello sciopero i milanesi hanno disertato i negozi. E addio allo shopping pre-natalizio. «Ci mancava anche questa – dice Paolo Uguccione, portavoce dei negozianti di Viale Buenos Aires – A pochi giorni da Natale gli affari languono». Gli fa eco Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons:«Ci spiace che i consumatori siano coinvolti in vicende che non li riguardano. Molti milanesi hanno perso una giornata di lavoro, oppure hanno impiegato delle ore per tornare a casa». Chiusa questa giornata difficile, domani i milanesi dovranno fare i conti con il blocco della circolazione di tutti i veicoli non catalizzati a diesel e a benzina. Dalle 8 alle 20, si fermeranno auto, motorini e camion. La decisione è stata presa, dopo che per cinque giorni consecutivi è stato superato il valore limite di concentrazione delle polveri sottili nell´aria. L´ordinanza resterà in vigore fino a quando non si abbasserà il loro livello. E in Regione non si esclude il blocco totale del traffico per domenica 22 dicembre, nella zona di Milano,Bergamo e Sempione.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this