12 Dicembre 2002

Rai: Udc Chiede Azzeramento Vertici; Viale Mazzini Denuncia Codacons

L`Udc, con un documento letto dal segretario della Commissione di Vigilanza Pippo Gianni, ha chiesto l`azzeramento del Cda della Rai. Il documento, come ha spiegato l`esponente dell`Udc, non sara` posto in votazione per non creare fratture all`interno della commissione. Ma “questo Cda in nove mesi non ha svolto un buon servizio, la qualita` e` scaduta, gli ascolti sono diminuiti e si e` abbassato il livello professionale. La Rai e` stata gestita – si legge nel documento che Gianni ha illustrato in commissione – come se si volesse favorire Mediaset. E reintegrare il Cda non avrebbe senso. Siamo convinti che questo Cda vada azzerato e che i due consiglieri in carica si devono dimettere“. “E` necessario, per chi ha a cuore il destino dell`azienda e al di la` del pronunciamento della Corte dei conti, l`azzeramento del Consiglio di amministrazione con le dimissioni dei due consiglieri in carica. Il reintegro dei consiglieri dimissionari, infatti, oltre a non avere senso risulterebbe dannoso per l`azienda“. si legge nel documento letto in Commissione di vigilanza da Pippo Gianni (Udc). Viale Mazzini ha deciso intanto di denunciare il Codacons, nella persona dell`avvocato Rienzi, alla magistratura penale. Sotto accusa la dichiarazione del Codacons in cui si sottolineava che la decisione di ieri della Corte dei Conti sul cda della Rai sarebbe stata presa dai giudici contabili sulla base di semplici stralci e non di verbali completi. “La Rai – si legge in una nota – respinge nel modo piu` fermo e sdegnato le diffamatorie affermazioni dell`avvocato Rienzi, precisando che il ministero delle Comunicazioni ha depositato, in relazione alle questioni discusse alla Corte dei Conti, i verbali nella loro integralita`, senza alcuna omissione e tantomeno falsita“`.

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