12 Dicembre 2002

«Non vogliamo quella birreria»

MARANELLO ? «Come residenti di via Damiano Chiesa, siamo molto preoccupati per la prossima apertura di una birreria-pizzeria nel nostro quartiere. Infatti, è dal luglio del 2001 che abbiamo richiesto l`intervento degli uffici comunali affinchè si attivassero, attraverso l`Arpa, per misurazioni acustiche, in quanto l`attività di ristorazione allora presente dava già dei problemi in questo senso». A parlare è Moreno Pramazzoni, a nome dei firmatari di un`annosa protesta cominciata mesi fa e che, fra risposte ritenute insoddisfacenti e appuntamenti con il sindaco mai concessi, ancora si trascina. I firmatari si sono rivolti anche al consigliere comunale e presidente del comitato Codacons Luca Barbolini, che ha presentato una interrogazione in consiglio comunale in forma urgente. Ma sulla via della discussione del documento in consiglio si sono posti nuovi impedimenti. «Coloro che erano presenti alla seduta del 27 novembre sono rimasti molto delusi sia per l`esclusione decisa dal presidente del Consiglio dell`interrogazione presentata da Barbolini, sia perché, fino alla sospensione della seduta, hanno assistito alla trattazione di ordini del giorno che riguardavano problemi di carattere nazionale e addirittura appartenenti a Comuni limitrofi. Come cittadini Maranellesi ? prosegue Pramazzoni ? ci chiediamo se queste tematiche avessero la precedenza rispetto ad un`interrogazione relativa a problemi del nostro Comune?.
Dopo il Consiglio Comunale, ai residenti è giunta la risposta alla ultima lettera: «Siamo stati informati ? spiega Pramazzoni ? che secondo il Prg le attività sospese e di prossima apertura sono compatibili con la loro ubicazione essendo queste tipiche attività a servizio di zone residenziali e per i rilevamenti acustici ci è stato risposto che la competenza in materia di rumore è esclusiva dell`Arpa». I residenti hanno chiesto un nuovo incontro con il sindaco, che, questa volta, li ha ricevui, il dicembre scorso, alla presenza del direttore dell`area tecnica e di un addetto dell`ufficio commercio. Durante l`incontro i residenti hanno rinnovato le preoccupazioni e hanno chiesto come mai il Comune non si sia ancora dotato di una carta della zonizzazione acustica. «Ci è stato risposto ? dice sempre Paramazzoni ? che non si può fare un processo alle intenzioni: l`attività è ancora chiusa e prendere provvedimenti ora attuale potrebbe significare compiere un abuso d`ufficio. Noi sapere dal sindaco, che è anche la massima autorità sanitaria a livello locale, come mai a Maranello ? conclude Pramazzoni ? non si riesca a prevenire il disagio dei cittadini».

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