12 Dicembre 2002

Autoparco, malsano ambiente di lavoro

Civitanova/Un dipendente invia al sindaco una lettera per denunciare le gravi carenze della struttura

Autoparco, malsano ambiente di lavoro

Camion che si rompono, sicurezza in pericolo, locali non igienici

CIVITANOVA – Rulli spazzolatori che si staccano dai camion della pulizia stradale. Non una, ma più volte e durante il servizio. E, solo dopo il quarto distacco il mezzo finisce in una officina specializzata. Mica è tutto. Al catorcio si rompono anche i longheroni del telaio e, per di più, è corroso dalla ruggine. Dovrebbe andare in pensione. Ma, scampato – non si sa come – alla rottamazione, continua a fare il suo dovere. A rischio e pericolo degli operai che ci lavorano sopra e fanno gli scongiuri ogni volta che si mettono alla guida.

Questo ad altro nella lettera che un dipendente, in servizio all`autoparco comunale, ha inviato al sindaco per segnalare un ambiente di lavoro «malsano, sprovvisto di adeguate strutture aspiranti per le polveri della carteggiatura e della verniciatura». Si parla di salute e risale allo scorso settembre la denuncia, ora finita in un esposto del Codacons che diffida il Comune a mettere a norma i locali, invito al sindaco, alla Asl 8, ai vigili del fuoco di Civitanova e alla direzione provinciale del lavoro di Macerata. L`edificio che ospita l`autoparco, in via Indipendenza 15, è un vecchia struttura. La segnalazione di incuria, degrado, antigienicità dei locali, lo stato penoso dei mezzi lì custoditi (autobotti, spazzatrici e scuolabus), è stata fatta da alcuni dei dieci dipendenti all`avvocato Roberto Gaetani, che si è messo in moto con il Codacons per difendere i lavoratori che, come scrivono nella lettera inviata al sindaco «rivendicano il diritto di poter lavorare in assoluta sicurezza e tranquillità per l`incolumità propria e di terzi».

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