Legittimità del CdA alla Corte dei Conti
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fonte:
- Il Tempo
SETTIMANA difficile per la Rai che oggi affronta il giudizio della Corte dei Conti e che resta in balia dell`incertezza sul piano delle decisioni politiche.
Sul piano giudiziario la parola passa alla Corte dei Conti che si esprimerà sulla legittimità del Cda a due membri, mentre domani sarà il Tar del Lazio ad intervenire a proposito della delibera del consiglio a due sul codice di autoregolamentazione per le trasmissioni dedicate ai minori.
A Viale Mazzini oggi quindi si parlerà di Rai: non all`ombra del cavallo, ma al numero 22, nella sede della Corte dei Conti che indaga sulla regolarità di questa fase del Cda della radiotelevisione pubblica che continua a riunirsi con due consiglieri in carica e tre dimissionari. Ci sarà un`udienza pubblica durante la quale i magistrati contabili discuteranno se la gestione Rai sia da ritenersi regolare, vista la situazione che si è venuta a creare con le dimissioni di Luigi Zanda e Carmine Donzelli prima, e Marco Staderini poi. A portare il caso all`attenzione della Corte erano state il 22 novembre le associazioni dei consumatori. Codacons, Adusbef e Federconsumatori avevano infatti presentato un esposto alla Procura della Corte dei Conti del Lazio nel quale «senza entrare nelle diatribe politiche tra i vari schieramenti ? spiegava l`Intesa ? si fa presente come gli utenti Rai, che pagano il canone, hanno il diritto ad atti di gestione dell`ente che siano perfettamente legittimi perché un loro eventuale annullamento, provocando inevitabili danni economici all`Azienda, potrebbe comportare un onere ingiustificato per gli stessi utenti, nonché un evidente danno all`erario». Ma anche per valutare «se veramente il collegio sindacale abbia avallato la riunione del Cda con un numero di consiglieri inferiore alla metà».
In particolare è sotto accusa la riunione del Consiglio Rai del 21 novembre, quando dopo le dimissioni di Zanda e Donzelli, assente Staderini che si era autosospeso, Baldassarre ed Albertoni avevano varato 14 nomine: il vertice della Sipra, di Tele San Marino e la presidenza di Raicinema. Già una settimana dopo, il 28 novembre, la sezione controllo enti della Corte dei Conti ha deciso la convocazione per domani 10 dicembre per pronunciarsi sulla regolarità della gestione Rai dopo le dimissioni di tre membri del Cda.
Nel frattempo, per oggi e domani è fissato il consueto appuntamento settimanale del Cda Rai. All`ordine del giorno, tra l`altro, il seguito della discussione sul piano culturale della tv pubblica. Antonio Baldassarre e il consigliere Ettore Adalberto Albertoni torneranno quindi a riunirsi per nonostante le sempre più vacillante posizione del presidente, che appare ormai assediato dalla politica. Secondo alcuni infatti, una via per uscire dalla crisi del Cda potrebbe essere quella di individuare cinque nomi nuovi, non direttamente riconducibili agli schieramenti politici.
Sempre oggi dovrebbero incontrarsi i presidenti di Camera e Senato per trovare un accordo sulle nomine e anche domani la questione Rai sarà al centro della discussione, dai toni sempre più accesi, della Commissione di Vigilanza sulla Rai. C`è incertezza su quello che farà l`Udc. La scorsa settimana il segretario della Vigilanza Pippo Gianni aveva annunciato un documento sulla Rai per la prima riunione dopo il congresso ma una decisione in merito, a quanto si apprende, sarebbe rinviata a domani. L`ultima volta la maggioranza ha disertato per protesta la riunione della Vigilanza e il presidente Claudio Petruccioli ha detto che se sarebbe accaduto ancora che maggioranza od opposizione impedissero lo svolgimento dei lavori si sarebbe rivolto ai presidenti delle Camere e anche a quello della Repubblica.
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