10 Dicembre 2002

Indennizzi sulla 251, si muove l?Anas

Montereale Valcellina. La questione dei terreni ceduti e mai risarciti completamente

Indennizzi sulla 251, si muove l?Anas

Il Codacons si è rivolto al ministro delle Infrastrutture, Lunardi

De Biasio ha interpellato anche il sottosegretario all?Economia Manlio Contento. Il deputato di Alleanza nazionale, che già in passato si era interessato come parlamentare di opposizione della vicenda degli espropri, ha investito della pratica il ministero delle infrastrutture e dei trasporti, guidato da Pietro Lunardi.
Nei giorni scorsi la prima svolta dagli uffici romani: il capodipartimento per le opere pubbliche e l?edilizia, Marcello Arredi, ha scritto all?Anas regionale e a quella nazionale chiedendo immediate informazioni sul caso. In definitiva, il dirigente governativo vuole sapere come mai a dieci anni di distanza non sia ancora avvenuto il saldo dei cittadini di Montereale Valcellina e di Maniago.
Il dipartimento al quale è sottoposta tutta la competenza sulle strade e sulle autostrade intende chiarire al più presto la situazione venutasi a creare in provincia di Pordenone, soprattutto alla luce del fatto che non è prassi normale lasciar inevasa dal 1992 una legittima istanza come quella dei residenti del maniaghese.
E? ovviamente soddisfatto il referente del Codacons. «Finalmente qualcosa si muove, dopo anni di proteste, polemiche e battaglie istituzionali a dir poco sfibranti ? ha ribadito Claudio De Biasio ?. Da troppo tempo riceviamo rassicurazioni e garanzie che, poi, cadono sistematicamente nel vuoto. Era ora di finirla con il gioco di rimpalli e per questo abbiamo chiesto l?intervento in prima persona del sottosegretario all?Economia Manlio Contento. All?onorevole vanno i nostri più sinceri complimenti. Se riusciremo a veder riconosciuto quanto ci è dovuto per legge sarà merito di questo deputato pordenonese».
La speranza di De Biasio? Leggere un documento dell?Anas che prima di Natale certifichi la definitività dei versamenti che ancora mancano all?appello. «In caso contrario, dopo la pausa natalizia il fronte di scontro si riaprirà inevitabilmente», ha fatto sapere il responsabile dell?associazione dei consumatori.
I cittadini che non hanno ancora ottenuto gli indennizzi non sono nuovi a clamorose forme di protesta. Qualche tempo fa minacciarono lo ?sciopero del voto? se le autorità competenti non si fossero occupate del loro caso.

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