8 Dicembre 2002

Rc auto, salta la tariffa unica nazionale

LEGGE FINANZIARIA / 40 milioni di euro per «Roma capitale». Nella manovra sgravi per l?edilizia estesi a tutto il 2003

Rc auto, salta la tariffa unica nazionale
La protesta dei consumatori: ancora rincari. Spuntano agevolazioni per chi ha figli in scuole private

ROMA – La tariffa unica assicurativa Rc auto per gli automobilisti virtuosi sarà abolita. Lo prevede un emendamento del governo alla Finanziaria 2003 approvato dalla commissione Bilancio del Senato durante le fasi finali dell?esame del provvedimento, che martedì approderà nell?aula di palazzo Madama con molti cambiamenti rispetto al testo della Camera. La decisione sulle polizze ha già provocato la reazione dura dei consumatori che temono un ulteriore balzo del carovita minacciato già dai rincari dovuti all?euro e delle tariffe. Tanto che l?Intesa dei consumatori ha annunciato un ricorso alla Consulta. Continua intanto la marcia della Finanziaria. Un altro emendamento presentato dal sottosegretario alla presidenza Gianni Letta ha esteso la programmazione negoziata prevista dalla legge 181 del 1989 per la crisi della siderurgia anche ad altre aree di crisi industriale, come quelle degli stabilimenti Fiat di Arese e Termini Imerese. Per i videogiochi tornano le giocate in moneta, che non potranno superare i 50 centesimi, con vincita massima di 10 euro. Sarà possibile poi ottenere per tutto il 2003 lo sgravio Irpef del 36% per le ristrutturazioni edilizie, anche se l?Iva ridotta al 10% verrà applicata soltanto fino al 30 settembre. In compenso il «tetto» dell?agevolazione è stato innalzato da 40 a 48 mila euro. Con un emendamento presentato dal relatore, Lamberto Grillotti, sono stati sbloccati 40 milioni di euro per Roma capitale. Mentre è stata introdotta una tassa annuale di 50 euro sui «quadricicli», le miniauto senza patente.
Il concordato fiscale triennale preventivo non sarà impugnabile. La commissione Bilancio ha poi rimodulato le detrazioni Irpef, portando la soglia di detrazione di 130 euro da un massimo di 46.500 euro a 46.700 euro. Fra le altre misure approvate dalla commissione, il ripristino del fondo di 31 milioni di euro per finanziare l?accesso ai decoder televisivi e alla banda larga Internet, lo sblocco delle assunzioni per la ricerca, l?aumento degli stipendi per i direttori delle carceri e il ritorno ai 72 anni per l?età pensionabile dei magistrati, fissata inizialmente dalla Finanziaria a 75 anni.
La commissione ha poi approvato sgravi fiscali per le famiglie con figli che frequentano le scuole private, nel limite di 30 milioni di euro l?anno fino al 2005. E si è riacceso lo scontro sulle fondazioni bancarie. Il presidente della commissione Ambiente, Luigi Grillo (Forza Italia), ha presentato alcuni emendamenti, sostenuti da uno schieramento trasversale dall?Udc ai Ds, con l?obiettivo fra l?altro di estendere i settori di intervento degli enti e consentire anche alle fondazioni più grandi (come il Monte dei Paschi di Siena) una dilazione di altri tre anni (fino al giugno 2006) per la cessione del controllo delle banche. Il sottosegretario all?Economia Giuseppe Vegas ha sostenuto tuttavia l?indisponibilità del governo a modificare ancora la normativa sulle fondazioni. Lo stesso Grillo ha poi presentato un emendamento per accelerare la liberalizzazione dei servizi pubblici locali, anch?esso sostenuto dallo stesso schieramento trasversale. Secondo Vegas «è ragionevole pensare che l?argomento si affronterà in aula».

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