Acqua, bollette “pazze“ e costi raddoppiati
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fonte:
- La Città
Il Codacons denuncia anomalie ed un aumento del 91 per cento
Sassano. Caos e polemiche sulle bollette del consumo idrico, nelle quali sono state riscontrate irregolarità di vario genere. Il Codacons scende in campo e questa sera, alle 18,30, presso il bar “Abruzzese“ di Sassano, ha organizzato un incontro con la cittadinanza sulla questione della bollettazione anomala effettuata dall`amministrazione. «Innanzitutto – denuncia il movimento dei consumatori – il Comune, contravvenendo al regolamento che governa il servizio, non ha effettuato letture trimestrali dei contatori, né ha emesso bollette trimestrali». «Invece – prosegue – ha fatto recapitare nelle case dei cittadini di Sassano, agli inizi di ottobre, attraverso l`Etr, degli avvisi di pagamento relativi al consumo degli anni 2000 e 2001 e del primo trimestre del 2002. Allegati a questi avvisi vi erano dei bollettini di pagamento già scaduti. Infatti, i bollettini recavano le seguenti date di scadenza: 31 agosto 2002, 30 settembre 2002, 31 ottobre 2002, 30 novembre 2002. Solo in seguito, ravvisato il macroscopico errore, il Comune,ha rettificato le date di scadenza». Non solo. Nelle bollette i residenti hanno trovato un`altra amara sorpresa: un improvviso aumento del 91,10% del prezzo dell`acqua per il primo trimestre del 2002. In alcune bollette l`aumento era stato esteso anche all`anno 2001. «In questo modo – fa notare il Codacons – si viene a determinare un periodo di tempo singolare, nel quale l`utente deve pagare un servizio quasi il doppio, senza una evidente motivazione. Infatti, nel secondo trimestre dell`anno 2002 il Consac, intervenendo nella gestione del servizio, ha applicato tariffe identiche a quelle applicate dall`ente comunale negli anni 2002 e 2001. E questo aumento – sottolinea il movimento – risulta alquanto irritante soprattutto per i cittadini di Silla, Varco e Caiazzano. In queste frazioni, servite dai pozzi di Silla, infatti, non solo è stata erogata acqua non potabile per tutto il periodo che va dal 25 novembre del 1998 fino al 24 gennaio 2001, ma sono state addirittura emesse bollette a prezzo pieno, nonostante le ripetute sollecitazioni nei confronti dell`ente comunale a non voler seguire questa strada. Solo di recente si è appreso che nelle analisi effettuate dall`Asl risultavano valori anomali di nitrati, manganese e ferro nell`acqua erogata dai pozzi di Silla». Insomma, tra acqua non potabile, nitrati ed impennata improvvisa del costo del servizio, i residenti sono davvero sul piede di guerra. Da parte sua il Codacons invita i cittadini a continuare a non pagare le bollette fino a quando la situazione non sarà definitivamente chiarita.
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