5 Dicembre 2002

«Rincari non sono colpa degli esercenti»

Vivoli respinge le accuse: «Rincari non sono colpa degli esercenti»

VIAREGGIO ? Continua la polemica sul prezzo, amico o non amico che sia. Il presidente della Confesercenti Versilia Massimo Vivoli non condivide le motivazioni epresse dall`Aduc relative alla non adesione all`iniziativa “Prezzo amico“. «E` indubbio ? dice Vivoli ? che si siano verificati, in ocassione del passaggio della lira all`euro, dei rincari ingiustificati. Ma ritengo che le responsabilità principali non siano dei commercianri, tanto quanto della catena che porta alla formazione finale del prezzo al consumo. In ogni modo Prezzo Amico ha radunato Confesercenti, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, dando un forte contributo per ristabilire un clima di fiducia tra commercianti e consumatori». L`inizativa sembra aver riscosso un buon successo sia tra i commercianti che tra i consumatori. «Abbiamo bloccato il prezzo di quaranta prodotti di largo consumo ? continua Vivoli ? fino al 2003. A questo paniere abbiamo aggiunto ora i tipici prodotti delle feste natalizie. Con piacere abbiamo annotato che Prezzo Amico è stato citato nel documento di programmazione economica e finanziaria del Governo. Tengo infine a precisare che nell`ambito dell`iniziativa ci sono anche continui rilevamenti sui prezzi per le categorie meno abbienti».

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