Bond argentini,botta e risposta tra Bankitalia e consumatori
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fonte:
- Il Messaggero
Bond argentini,botta e risposta tra Bankitalia e consumatori
ROMA – Nella vicenda che oppone le associazioni dei consumatori dell?Intesa (Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc) alle banche sulla questione dei titoli argentini venduti a 350 mila risparmiatori italiani, è intervenuta la Banca d?Italia. I consumatori considerano nulli quei contratti di acquisto perchè sostengono che gli istituti di credito hanno violato le regole non consegnando ai sottoscrittori il prospetto informativo, o non fornendo informazioni sul rischio legato a quelle obbligazioni. Di conseguenza le banche dovrebbero restituire i soldi ai loro clienti. Hanno fatto un esposto agli organi di vigilanza e di controllo: Banca d?Italia e Consob. La risposta di Via nazionale è arrivata, e le stesse associazioni ne hanno dato notizia insieme alla loro replica.
Bankitalia ricorda che «l?investimento in strumenti finanziari presenta profili di rischio connessi alla situazione dell?emittente e all?andamento dei mercati finanziari, la valutazione del rapporto tra rendimento e il rischio è rimessa alle autonome determinazioni degli investitori».
«Tra le righe si capisce che per la Banca d?Italia non c?è materia di intervento- dice Elio Lannutti, riconfermato in questi giorni presidente dell?Adusbef-. Ma altro che correttezza e trasparenza. Il debito estero argentino ammonta a 60 miliardi di euro. Di cui 15 miliardi sono in mano alla sola Italia. Come fa un sistema bancario ad aver messo a repentaglio l?1% del Pil investendo tanto in un Paese ad altissimo rischio? I risparmiatori italiani hanno in mano il 25% del debito argentino. Un sistema bancario serio, trasparente e corretto non l?avrebbe fatto. Le nostre convinzioni troveranno sbocco nelle aule dei tribunali», conclude Lannutti.
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