28 Novembre 2002

Rc auto, sì alla riforma che cerca la trasparenza

Rc auto, sì alla riforma che cerca la trasparenza
La Camera ha dato il via libera definitiva alle norme per favorire la concorrenza. Tra i punti più dibattuti la mini riforma Rc auto che prevede tariffe più trasparenti ed equità territoriale. Polemici i consumatori

MILANO – Arriva al traguardo dopo quasi un anno di iter parlamentare il Ddl sulla concorrenza, un provvedimento omnibus il cui cuore è la riforma della Rc auto. La Camera ha dato il via libera definitiva alle norme per favorire la concorrenza e il provvedimento, collegato alla Finanziaria 2002, introduce novità anche per piccole e medie imprese, energia, proprietà industriale, camere di commercio. Varie anche le misure di carattere regionale o microsettoriale. Ma tra i punti più dibattuti vi è appunto la mini riforma del settore Rc auto. Le novità sono finalizzate ad una maggiore trasparenza nel mercato delle tariffe a tutela dei consumatori e maggiori controlli sull`insieme del mercato assicurativo.

In pratica, arriva ad una svolta importante l?annosa polemica sulle tariffe automobilistiche, che tanto avevano infervorato gli animi delle associazioni dei consumatori. Che anche oggi sono tornate ad esprimere la propria disapprovazione. Ma ecco una sintesi delle principali novità.

TARIFFE SUL WEB: I premi praticati non solo dovranno essere pubblici ed esposti in ogni punto di vendita, ma anche resi disponibile sul sito Internet dell?agenzia. Gli utenti dovranno essere in grado di prendere visione delle condizioni e calcolare i premi. Viene reso più trasparente anche il meccanismo di calcolo della tariffa: l` assicurazione dovrà indicare in modo distinto i premi puri e poi gli altri parametri territoriali. Scatta una sanzione del nel caso in cui si eluda l` obbligo di assicurare veicoli in determinate zone.

PIU` DIFFICILE TRUFFARE. Sono previste la querela di parte per il reato di truffa e misure contro il comportamento di fraudolento danneggiamento dei beni assicurati, precostituendo o falsificando elementi di prova. In questo caso scatta il carcere da sei mesi a quattro anni. Norme anti-frode sono previste anche per chiunque si procuri un danno fisico o aggrava le conseguenze dell` infortunio.

PER LE RIPARAZIONI SERVE LA FATTURA : I soldi incassati dalle assicurazioni per i danni subiti dovranno servire a riparare effettivamente il veicolo. Il danneggiato che ha ottenuto il risarcimento dei danni è tenuto a trasmettere all`assicurato la fattura della riparazione dei danni risarciti. Se non si rispetterà questo obbligo, la compagnia potrà ottenere indietro l` importo liquidato. In caso di rottamazione va portata la relativa documentazione.

TARIFFA UNICA PER VIRTUOSI. E` la norma contestata che potrebbe essere presto modificata. Viene introdotto il principio di “unicità“ sul territorio nazionale per la classe di merito di massimo sconto. In pratica niente più differenziazione delle tariffe tra Napoli e Bolzano se l`utente non ha causato incidenti.

DANNO BIOLOGICO. La riforma da mandato al ministro della Salute, di concerto con i colleghi delle attività produttive, del lavoro e della giustizia. di predisporre una tabella unica per il rimborso del danno biologico su tutto il territorio nazionale.

Ma come anticipato, non sono mancate le reazioni alla riforma dell`Rc auto: in una nota, l`Intesa dei Consumatori (Federconsumatori, Adusbef, Codacons e Adoc) giudica “grave“ che anche la Camera abbia approvato senza modifiche la proposta di riforma che viene definita “un regalo alle compagnie“. E ricorda che nessuna delle proposte fatte in tutte le sedi e in tutte le audizioni dall`Intesa stessa è stata recepita.

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