Tariffe trasparenti e truffe più difficili
-
fonte:
- Brescia Oggi
Tariffe trasparenti e truffe più difficili
Roma. Tariffe più trasparenti e truffe più difficili. Scatta la riforma della Rc auto che dovrebbe, come conseguenza, calmierare i futuri aumenti delle polizze assicurative. La Camera ha dato il via libera definitiva alle norme per favorire la concorrenza ma già si preannunciano novità. Il ministro delle Attività produttive Antonio Marzano ha annunciato che sarà fatto un passo indietro sulle nuove regole che impegnano le compagnie a praticare tariffe uguali su tutto il territorio nazionale agli automobilisti che non hanno provocato incidenti. «La valutazione tecnica – ha osservato il ministro – ne conferma le difficoltà applicative». La novità, applaudita dai carrozzieri, non è piaciuta ai consumatori In una nota Federconsumatori, Adusbef, Codacons e Adoc giudicano «grave» che anche la Camera abbia approvato senza modifiche la proposta di riforma che viene definita «un regalo alle compagnie».
Il cambiamento – che secondo il presidente della Commissione Attività Produttive della Camera, Bruno Tabacci, dovrebbe richiedere un decreto legge – potrebbe essere inserito nella Finanziaria. «Il governo – ha detto Marzano – si impegna ed è pronto a intervenire in maniera tempestiva già nel corso della discussione della legge Finanziaria al Senato per evitare gli effetti non intenzionali e non desiderati» delle norme sulle tariffe Rc auto introdotte al provvedimento sulla concorrenza».
La norma sulla tariffa unica, della quale beneficerebbero le città con le tariffe più alte (come Roma e Napoli) a danno delle altre aree del paese, era stata introdotta al Senato, nonostante il voto contrario della Lega e dell?opposizione che ha oggi sostenuto che è stato fatto un passo indietro e che la riforma è sbagliata perchè «dirigista». La modifica annunciata, comunque, non influirà sugli altri aspetti della riforma. Eccola le novità in pillole.
– Tariffe sul Web. Trasparenza e concorrenzialità sono i due concetti che sul fronte tariffario porta avanti la riforma, prevedendo una adeguata informazione per gli utenti. I premi praticati non solo dovranno essere pubblici ed esposti in ogni punto di vendita, ma anche resi disponibile sul web, sul sito Internet Gli utenti dovranno essere in grado di prevedere visione delle condizione e poter calcolare i premi. Più trasparente anche il meccanismo di calcolo della tariffa.
– Più difficile truffare. Sono previste la querela di parte per il reato di truffa e misure contro il comportamento di fraudolento danneggiamento dei beni assicurati, precostituendo o falsificando elementi di prova. In questo caso scatta ilc arcere da sei mesi a quattro anni. Norme anti-frode sono previste anche per chiunque si procuri un danno fisico o aggrava le conseguenze dell?infortunio.
– Riparazioni, serve la fattura. I soldi incassati dalle assicurazioni per i danni subiti dovranno servire a riparare effettivamente il veicolo. Così il danneggiato che ha ottenuto il risarcimento dei danni è tenuto a trasmettere all?assicurato la fattura della riparazione dei danni risarciti. Se non si rispetterà questo obbligo, la compagnia potrà ottenere indietro l?importo liquidato. In caso di rottamazione va portata la documentazione.
– Tariffa unica per virtuosi. È la norma contestata che potrebbe essere presto modificata. Viene introdotto il principio di «unicità» sul territorio nazionale per la classe di merito di massimo sconto. In pratica niente più differenziazione delle tariffe tra Napoli e Bolzano se l?utente non ha causato incidenti. Il Senato su questo argomento aveva anche approvato un ordine del giorno che impegnava il governo a vigilare per evitare che la novità comporti un aumento delle tariffe nelle città a meno rischio.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
-
Tags: adoc, Adusbef, assicurazioni, camera, Federconsumatori, intesa, rc auto, riforma
