24 Novembre 2002

«La prima tredicesima in euro già bruciata dall`inflazione»

ROMA ? Arrivano le prime tredicesime in euro: gli italiani intascheranno 30 miliardi, circa 58.160 miliardi di vecchie lire. Ma il Natale 2002 sarà comunque amaro: il potere d`acquisto delle famiglie è stato falcidiato dall`inflazione, costata negli ultimi dodici mesi ben 1.500 euro per i nuclei familiari che hanno una spesa media di 26.400 euro all`anno. Morale: gli italiani sono alle prese con un carovita fra i più elevati d`Europa.
L`allarme è stato lanciato da Intesa Consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori). Dice l`associazione: «L`inerzia e l`eccessivo ottimismo del governo e dei ministri economici, che non hanno adottato strumenti idonei per salvaguardare i consumatori da aumenti ed arrotondamenti e non hanno neppure attuato quelle riforme minime e a costo zero per l`erario, come quella sull`Rc Auto e sui mutui cosiddetti agevolati, faranno passare agli italiani un brutto Natale».
A tutela delle nostre tasche, l`Intesa propone di calmierare prezzi e tariffe anche con accordi con i commercianti, come l`iniziativa `prezzo amico`, appena rinnovatacon la Confesercenti che ha congelato, per oltre 70.000 esercenti aderenti, 50 prodotti di largo consumo. Contro il caro prezzi, l`Intesa non esclude comunque la possibilità di indire un terzo sciopero della spesa, invitando al tempo stesso i consumatori ad evitare «spese inutili e mode imposte dalle campagne pubblicitarie».
Gli italiani ? rileva ancora l`Intesa ? devono affrontatare uno dei carovita più elevati d`Europa, pagando prezzi e tariffe come i servizi bancari, assicurativi ed il gas metano, il gasolio da riscaldamento, l`energia elettrica e la benzina «di gran lunga superiori agli altri cittadini europei».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this