22 Novembre 2002

Il sindaco chiede spiegazioni

A un mese dalla prima segnalazione non si capisce cosa stia succedendo

Il sindaco chiede spiegazioni

SASSARI. È passato quasi un mese da quando il consigliere Pier Paolo Panu ha segnalato al sindaco il problema dei nuovoi contatori dell`Enel. «Hanno meno potenza e a parità di consumi i costi per l`utenza sono lievitati – ha sostenuto l`esponente del Nuovo Psi -. Trenta lunghi giorni durante i quali le proteste dei cittadini sono aumentate, ma soprattutto non si riesce a capire a chi bosogna rivolgersi per avere risposte. Io stesso ho provato a contattare l`Enel – spiega Panu – chiamando un numero verde indicato da loro. Risponde un operatore, ti mette in attesa e subito dopo cade la linea. Ho fatto diversi tentativi, alla fine sono stato costretto a rinunciare». La stessa cosa è successa agli utenti, che stanchi di fare telefonate a vuoto, hanno inviato lettere di protesta all`Enel e al sindaco.
«Ho scritto alla direzione dell`Enel una lettera per avere chiarimenti – ha detto Nanni Campus -, ma non ho ricevuto risposte. Allora ho fatto di più, ho rispedito la stessa lettera con allegate le segnalazioni che i cittadini mi hanno fatto pervenire. Anche in questo caso silenzio assoluto. Il consiglio che posso dare agli utenti è quello di sottoporre l`Enel a diffida legale. Vediamo se seguendo questa strada verranno dati i chiarimenti chiesti». Il problema è reale. Sono tanti i cittadini a cui è stato cambiato il contatore per l`erogazione dell`energia elettrica. Dopo qualche giorno hanno cominciato ad accorgersi che la potenza non era più la stessa. Non solo, una volta ricevuta la bolletta hanno potuto constatare che i consumi erano uguali al precedente bimestre, ma la cifra da pagare decisamente più alta. «È assurdo che ci si debba rivolgere a un legale per avere chiarimenti – conclude Pier Paolo Panu -, perchè chi ha un contratto con l`Enel ha il diritto di avere queste risposte. Credo che l`amministrazione comunale dovrebbe essere al fianco della gente nel combattere questa battaglia. La sensazione è che l`aumento delle bollette sia ingiustificato. Ma se è lecito, chi paga ha il diritto di capire e non versare i propri soldi senza sapare il motivo». La situazione che si è venuta a creare potrebbe portare a strascichi di natura giudiziaria. C`è chi ha intenzione di inviare una denuncia alla Procura della repubblica e anche il Codacons sarebbe pronto ad attivarsi.

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