18 Novembre 2002

Dopo il vento, l?emergenza è per alberi e foglie

Grave il bilancio dei danni causati dal maltempo, centinaia di piante abbattute o danneggiate, decine pericolanti. Abate: «Servono potature più frequenti»

Dopo il vento, l?emergenza è per alberi e foglie

Il comandante dei vigili del fuoco: «Pulire subito strade e tombini, se piove si rischiano allagamenti»

Foglie, erbacce, rami secchi. Dopo quella delle centinaia d?alberi “colpiti e affondati“ dal vento, la città resta in allerta per un?altra possibile emergenza. Le previsioni per oggi dicono «pioggia diffusa», mentre migliaia di tombini sono tuttora intasati dal materiale arrivato con i turbini di scirocco di venerdì e sabato scorsi. L?Ama ha annunciato ieri «il via a una raccolta straordinaria di foglie». Ma, secondo gli esperti, se le precipitazioni fossero davvero robuste «molte strade si allagherebbero in fretta». Un invito a far presto arriva, «senza alcuna polemica», da Luigi Abate, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco. «Il vento di questi giorni è stato eccezionale ? dice ? Sulle strade c?è, oggettivamente, un accumulo di foglie. Bisognerebbe cercare di toglierle nel minor tempo possibile».
I romani, con un occhio al cielo, fanno i conti dei danni. Quattrocento gli interventi dei pompieri negli ultimi giorni. Il lavoro è proseguito anche ieri. Un eucalipto, in via della Garbatella 19, si è “appoggiato“ tra un capannone e un palazzo. Danni gravi al Teatro Tenda in viale Palmiro Togliatti, periferia est. Tronchi pericolanti in via Marghera, vicino Termini, mentre un platano di circa mille chili è stato rimosso da viale Angelico. Un pino in bilico, nella zona del Colosseo, ha indotto i vigili a chiudere via Celio Vibenna: l?Atac ha deviato otto linee . Gli alberi caduti sono, secondo il Comune, tra i trenta e cinquanta. Quelli danneggiati ? cifre Vigili del Fuoco ? «diverse centinaia».
Il numero di quelli pericolanti, invece, «è difficilmente calcolabile». Di sicuro ce ne sono due a Villa Torlonia, lungo la Nomentana, tanto che il Campidoglio ha disposto la chiusura della Villa. Ieri sera poi una voragine di circa 30 centimetri di diametro e due metri di profondità si è aperta in via della Stelletta all`incrocio con via degli Spagnoli. I vigili urbani, dopo l?intervento dei pompieri, hanno deciso di chiudere la strada al traffico.
Verifiche sono state disposte al Gran Teatro di via di Tor di Quinto. Lo spettacolo Notre Dame di ieri sera, con il ritorno di Cocciante, è saltato. Annullata pure la serata di oggi. I biglietti, fa sapere l?organizzazione, verranno «rimborsati o trasferiti ad altra data». Decine le auto in sosta schiacciate dai rami. Il Codacons invita i cittadini «a chiedere al Comune il risarcimento dei danni». Critiche sono state mosse nei giorni scorsi al Servizio Giardini del Comune per il sistema di potatura degli alberi.
«Sicuramente ? dice il comandante Abate, 56 anni ? una maggiore sfrondatura attenuerebbe il pericolo di cadute in questi casi. Va aggiunto, però, che il vento di questi giorni è stato un evento eccezionale. Curare gli alberi di tutta la città, che sono tanti, non è facile. Manca personale, forse il volontariato potrebbe essere utile. Non bisogna scordare, inoltre, le caratteristiche del patrimonio verde cittadino: soprattutto pini, con grandi chiome e radici superficiali».
Ora Roma teme la pioggia. «Ma non esageriamo ? conclude Abate ? Se si mette a piovere a dirotto, il problema c?è. Altrimenti no. Certo, le foglie potrebbero impedire il deflusso nelle acque. Speriamo che non succeda. Da agosto in poi, tra gli allagamenti a Prima Porta, il vento e i nubifragi del giorno dei morti, non ho ancora avuto una domenica tranquilla. E neanche i miei uomini».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this