18 Novembre 2002

Loreto Commercianti e Codacons contro il sindaco

Loreto Commercianti e Codacons contro il sindaco

LORETO ? I commercianti ed il Codacons di Loreto contestano le dichiarazioni del sindaco, a proposito del centro commerciale che il comune vorrebbe autorizzare nella ex fabbrica Tombolini. In una nota vengono indicate le motivazioni del disaccordo. In primo luogo « il cambio di destinazione da opificio a centro commerciale non è legittimo, rispetto alle norme di attuazione del Prg di Loreto, trattandosi di cambio di destinazione sostanziale, non autorizzabile con semplice concessione edilizia, essendo richiesto un piano particolareggiato, finalizzato anche al recupero degli spazi pubblici (nella misura di 80 mq, per ogni 100 mq, di superficie lorda realizzata) imposti dalla nuova destinazione commerciale dell`area».Poi Codacons e commercianti aggiungono: «appare fuori luogo la tesi del sindaco che il ricorso al Tar di alcuni commercianti potrebbe avere ripercussioni su altre situazioni analoghe tollerate dal sindaco in altri esercizi. Non essendo stati impugnati tali provvedimenti, è evidente che gli stessi rimangono intangibili e quindi non esiste alcun pericolo che altri possano subire effetti negativi dall`impugnativa del centro Tombolini.» Terza contestazione: «E` vero invece che solo la reazione dei commercianti e del Codacons (che hanno denunciato le irregolarità rilevate) ha impedito che il sindaco eludesse le procedure che la legge prevede per il rilascio di queste megastrutture commerciali, facendo trovare l`intera cittadinanza ed i commercianti di fronte ad un fatto compiuto semplicemente con il rilascio di un`autorizzazione per «ristrutturazione edilizia».E ancora: «Infatti anche la Conferenza dei servizi (convocato dal Comune di Loreto solo successivamente all`iniziativa rivolta al Tar dai commercianti e dal Codacons) ha registrato la decisa opposizione della Provincia di Ancona, che ritiene che dal momento dell`adozione del proprio piano territoriale di coordinamento, siano già scattate le misure di salvaguardia, con la conseguente impossibilità per il comune di Loreto di agire unilateralmente, dopo che il P.T.C. adottato aveva giudicato satura per centri commerciali la zona dell`anconetano. IInoltre – aggiungono – a rafforzare la superficialità con la quale tale progetto è stato valutato dal comune, va detto che non risultano studiate dai progettisti le conseguenze dei «flussi di traffico» sulla statale Adriatica, conseguenti alla contestuale attività di plurimi centri commerciali».Infine, commercianti e Codacons concludono: «Per quanto esposto deve dunque ritenersi illegittimo l`eventuale rilascio di un`autorizzazione commerciale al nuovo centro commerciale nella zona «Ex Tombolini», sia perchè lo stesso già risulta urbanisticamente impugnato al Tar dalle ricorrenti, sia perché il sindaco non può ignorare la recente modifica apportata alla legge regionale sul commercio.»

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