Un ministero la multa, l`altro la difende
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fonte:
- Gazzetta di Mantova
La dirigente punita per aver denunciato la scarsa sicurezza delle aule
CASO SCUOLA A CASTEL D`ARIO
CASTEL D`ARIO. Un Ministero, quello degli Interni, attraverso una sua istituzione, per la precisione i vigili del fuoco multa un dirigente scolastico per inadempienze sulla sicurezza; nello stesso tempo un altro ministero, quello dell`Istruzione, è pronto ad un eventuale patrocinio legale contro il provvedimento.
Una situazione kafkiana quella della dirigente scolastica Patrizia Graziani, protagonista, nella scorsa primavera, di un episodio che è diventato un caso nazionale.
Segnalò ai Vigili del fuoco di Mantova la mancanza di segnaletica di sicurezza nelle scuole medie di Castel d`Ario, su cui ha giurisdizione.
I Vigili, dopo aver effettuato il sopralluogo, hanno constatato la mancanza della segnaletica ed hanno elevato una multa di 1.032 euro (2 milioni di vecchie lire) alla dirigente ritenuta responsabile.
In pratica la dirigente, visto il provvedimento dei Vigili, si era autodenunciata.
E` scattata immediatamente la protesta della dott.ssa Graziani che non ha inteso accettare la multa visto che il fatto è finito in Procura perché riveste anche carattere penale.
Ha presentato ricorso nei modi dovuti ma ha anche scritto pure al Ministero dell`Istruzione, alla Presidenza della Repubblica, reclamando giustizia «perché gli interventi sulla sicurezza spettano ai proprietari degli immobili e, nel caso specifico, all`Ente locale» puntualizza la dirigente.
«In questi giorni ho avuto finalmente la conferma che avevo ragione. Ora attendo fiduciosa il pronunciamento della magistratura sull`accaduto».
Si sente rilassata e tranquilla perché nella lettera del Ministero dell`Istruzione, inviata anche al Direttore dell`ufficio scolastico regionale, oltrechè al Ministero dell`Interno e alla segreteria della Presidenza della Repubblica, si legge che «i compiti del capo d`Istituto si esauriscono nella formale, tempestiva richiesta del relativo adempimento all`ente medesimo»; in pratica quello che ha fatto la dirigente nell`aprile scorso.
«La mia soddisfazione è ancora maggiore se si pensa che il mistero dell`Istruzione ha anche ricordato la necessità di una fattiva collaborazione e di un comune sforzo sinergico per assicurare all`utenza un servizio scolastico idoneo».
Come dire che i controlli non devono essere solo finalizzati a punire le irregolarità ma trovare invece una sintonia tra gli Enti e le istituzioni pubbliche con l`unico scopo, appunto, di garantire la massima sicurezza negli edifici pubblici. Patrizia Graziani, che fa parte anche del Collegio provinciale dei dirigenti scolastici, si augura che quanto accaduto «possa portare all`attivazione di un tavolo di confronto sulla sicurezza nelle scuole tra i vari organi: Scuola, Asl e Vigili del fuoco come nelle intenzioni del prefetto».
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