Violenza in tv
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fonte:
- Corriere della Sera
ROMA – La domanda era semplice: ti turba la violenza che vedi in televisione? La risposta è stata un coro: sì. Sì, per sette bambini su dieci tra quelli sentiti nel sondaggio fatto dall?Eurispes e dal Telefono azzurro. Hanno scelto 150 scuole sparse in tutta Italia l?Eurispes e il Telefono azzurro. E hanno distribuito 7.000 questionari per cercare di capire con questo campione cosa vogliono, cosa pensano e come vivono bambini e ragazzini del nostro Paese. E? il terzo anno che Eurispes e Telefono azzurro stilano questo rapporto. Ma questa volta non si sono limitati a chiedere ai ragazzini quante ore passano davanti alla televisione (tante, tantissime, anche quest?anno). E quando hanno chiesto «i programmi della tv ti fanno paura?» chissà se si aspettavano questo plebiscito.
VIOLENZA GRATUITA – Del resto lo ha denunciato ieri proprio il Corrie re : quest?anno l?Osservatorio per i minori ha contato 16 mila violazioni ai codici di autoregolamentazione che vorrebbero proteggere la fascia dei programmi del giorno, quelli mandati in onda dalle 7.30 alle 22.30, quelli visti anche dai più piccoli. E che non ci riescono. Anche perché non è prevista nessuna punizione, sanzione o ammenda per le reti che violano i codici sottoscritti nel ?97 a Palazzo Chigi da Rai, Mediaset e tv minori. Almeno fino ad ora.
PUNIZIONI IN ARRIVO – Ieri il Codacons ha denunciato Rai e Mediaset alla Procura di Roma per i danni che alcuni programmi provocherebbero sui minori. Ma soprattutto, a un codice «punitivo» sta lavorando in questi giorni il ministro della Comunicazione Maurizio Gasparri. Probabilmente per difendere i minori: quasi il 70% passa 2 ore al giorno davanti alla tv. Il 17,3% ci dedica anche fino a cinque ore e c?è un 8% che ci si rimbambisce per più di cinque ore in un pomeriggio. Ci sono anche piccole mosche bianche. Il 5,7% dei ragazzini del campione che ha risposto: io la tv non la guardo.
SANGUE NELLA RETE – Ma nemmeno su Internet i ragazzini riescono a salvarsi dalla violenza. Si conferma che la Rete della Rete diventa ogni anno sempre più invadente: quattro bambini su dieci, ormai, hanno dichiarato infatti di navigarci spediti e per abitudine. E oltre il 13% ha ammesso di essersi collegato più volte a siti dove ha visto scene di immagini violente e sanguinose.
CORPORE SANO – Bisogna ringraziare lo sport che tiene lontano i ragazzini dai video della televisione e del computer. E ci si può rallegrare, almeno a valutare i dati del rapporto dell?Eurispes e del Telefono azzurro che segnala un notevole incremento di pratiche sportive tra i ragazzini negli ultimi cinque anni. Ed è soltanto il 16% degli intervistati che ha risposto di non praticare nessun tipo di sport. Per capire: dal 1995 al 2000 è aumentato di quasi il 10% il numero dei ragazzi tra i 15 e i 17 anni che pratica sport con continuità, del 4,5% quello dei ragazzini tra i 6 e i 10 anni. E? scontato: è il calcio lo sport più praticato a tutte l?età, circa 1 su 4, calcolando anche il sesso femminile.
SESSO SICURO – Ma anche frequente : un adolescente su cinque non ha esitato a rispondere «sì» alla domanda che nel questionario chiedeva se avevano mai avuto un rapporto sessuale completo. Ed è stato più della metà di loro che ha detto di aver usato un profilattico durante il rapporto.
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