Ticket Giranapoli: Le macchinette non dànno il resto
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fonte:
- Il Mattino
Ticket Giranapoli
Le macchinette non dànno il resto di tre centesimi
Tre centesimi alla volta. Ovvero più o meno sessanta delle vecchie lire per ognuno dei ticket che viene acquistato dai passeggeri. È da inizio anno, da quando cioè è entrato in vigore l?euro, che le emettitrici automatiche dei biglietti «Giranapoli» non danno tutto il resto a chi acquista un titolo di viaggio.
Su tutte le macchinette che vengono gestite da «Napolipass» un foglio di carta avvisa dell?inghippo. «E ora – denuncia il consigliere comunale di Alleannza Nazionale Diego Venanzoni – c?è una nota nelle varie stazioni che invita i cittadini ad acquistare più biglietti onde poter recuperare una buona parte del resto».
Una situazione che Venanzoni è pronto a denunciare «per un eventuale illecito penale nei confronti dei dirigenti della società – sottolinea l?esponente di An – Si verifica che, inserendo un euro, la macchinetta restituisce soltanto venti centesimi, e poichè il costo del biglietto è di 77 centesimi, il distributore trattiene tre centesimi. Tali somme – si chiede Venanzoni – moltiplicate per migliaia di utenti al giorno, dove vanno a finire? Ci potrebbe essere un introito in nero? Rispondano il sindaco e l?assessore Cardillo».
Intanto, ieri mattina, l?avvocato Giuseppe Ursini, segretario regionale del Codacons, ha messo in mora «Napolipass». «Ho inviato una diffida – dice Ursini – perché si profila l?ipotesi di appropriazione indebita».
Il Codacons sul tema è abbastanza sensibile: «Anche perché – conclude Ursini – un problema simile c?è a Roma e anche lì non è stato ancora risolto. Ma non è possibile che a pagare siano sempre i cittadini. Questa trattenuta di tre centesimi è illegittima».
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