3 Novembre 2002

La nuova scuola finisce al Tar

PORTO RECANATI ? C`è un ricorso al Tar, firmato dall`avv. Roberto Gaetani del Codacons e da quattro privati, contro il progetto del nyuovo prlesso unico delle Elementari, da edificare in via Alighieri accanto alla Media in base a un accordo di programma tra Comune e Provincia da un lato e la ditta privata che, in cambio del nuovo immobile, ha ottenuto nuova cubatura per edilizia privata.
Il ricorso, notificato in Comune qualche giorno fa, poggia sull`asserita mancanza di adeguati parcheggi e su standard edilizi e urbanistici che risulterebbero alterati. L`Amministrazione hadeciso di “resistere“ in giudizio e si è affidata agli avvocati Fabio Ortenzi e Massimo Camiciola.
Al Codacons e ai ricorrenti privati replicano intanto il sindaco Fabbracci e l`assessore all`Urbanistica, Rosalba Ubaldi: «All`ennesima, attenta verifica dei tecnici comunali, provinciali e del privato ? dicono ? emerge l`assoluta rispondenza degli standard di costruzione, cui ha dato il suo assenso anche l`Autortà di vigilanza. Al politico spettano le scelte, al tecnico le verifiche. Detto questo, pur rispettando il ricorso avanzato, andremo fino in fondo. Quel che più dispiace è che per far fronte a ciò i cittadini pagheranno due volte: il ricorso e l`opposizione allo stesso. Ed è ovvio che ogni ritardo sarà posto a carico di chi promuove queste azioni, perché la città ha bisogno della nuova scuola e la strada intrapresa era l`unica realisticamente percorribile, Ma c`è di più: la scelta operata dalla precedente Amministrazione sarebbe costata 10 miliardi divecchie lire (4,5 per l`acquisto dell`immobile di viale Gramsci e 5,5 per la sua sistemazione) e in termini economici non era fattibile; la nostra risolve il problema ad un prezzo sostenibile e con tempi più rapidi, senza costringerci a rinunciare ad altre opere pubbliche. Evidentemente per chiamare alla ribellione politica contro l`Amministrazione si usano tutti i mezzi: propagandistici sulla cittadinanza, di pressione sugli organi politici della Provincia; e ancor più grave è che il Codacons abbia aderito ad una iniziativa di chiara matrice politica. Ci si attacca a tutti i cavilli, per arrecare un danno alla città».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this