La notte delle streghe
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fonte:
- Brescia Oggi
Halloween, business miliardario
Tra zucche e maschere da brividi ci si prepara alla festa degli spettri
Roma. Zucche, maschere, streghe, draghi, lupi e tanti tanti soldi, il doppio dell`anno scorso. Per festeggiare a dovere questa notte verranno bruciati, secondo il Codacons, 200 milioni di euro, di cui 80 per i party nei locali, 100 tra maschere e gadget zucche escluse; per l`ortaggio vero o di plastica che sia, la spesa complessiva sfiorerà infatti i 20 milioni di euro. Entrata ormai a tutti gli effetti nel calendario delle feste italiane, Halloween (da «all hallow eve, la vigilia della festa di tutti i santi), rappresenta un vero e proprio business apprezzato dai bambini ma ancor più dai grandi: dai pasticceri agli scrittori, dalle profumerie agli agricoltori. A tal punto che nelle 18 mila ricevitorie della Sisal, la ricevuta della schedina «quick pick» fino a sabato prossimo ha un`immagine ispirata alla notte delle zucche dal diabolico sogghigno.
Perfino le case editrici, incalzate dai numerosissimi siti disponibili in rete, si sono mosse per tempo pubblicando di tutto: dai menù a base di occhi di pipistrello, ai mille consigli su come travestirsi, come truccarsi, come intagliare la zucca, come costruirsi, con cartamodelli, pipistrelli, streghe e diavoli da mettere su torte, finestre e porte. E se i piccoli si accontentano di indossare maschere preparate sempre più spesso a scuola, i grandi si scatenano per trascorrere la notte più trendy dell`anno, mangiando babà e bignè a forma di pipistrello e di zucca. Il tutto senza la benedizione della Chiesa cattolica, che nutre forti dubbi sulla piega che ha preso in Italia la Hallolween-mania.
Che questo nome evochi comunque un bel business per 360 giorni l`anno e non solo per questa notte, ne sono convinte 25 aziende italiane tra pub, trattorie, agenzie di viaggio ecc.. che hanno scelto questo marchio per promuovere la loro attività. Tanti gadget ma anche tante storie fantastiche che rimandano ad un mondo lontano, le cui radici non affondano in America, bensì nelle tradizioni pre-cristiane dell`Europa celtica, secondo cui nella notte fra il 31 ottobre e il 1 novembre le anime dei morti tornavano sulla terra.
Una festa dunque di importazione ma non del tutto, perchè, come fa notare la Coldiretti, quasi una zucca su due di quelle che vengono consumate in Europa, è italiana. Con 423 mila tonnellate l`anno coltivate su 15 mila ettari, l`Italia è leader nella produzione di questo ortaggio. A detenere quasi l`80 per cento del mercato sono l`Emilia Romagna (34 per cento), la Lombardia (31 per cento) e il Veneto (13 per cento). Tre regioni in cui la zucca non a caso è un must di tanti menu tipici: dai tortelli ripieni, alle minestre, dal pane ai risotti agli gnocchi. Zucche buone fritte, al forno o in purè, ma anche belle e decorative. Allora perchè gettarle domani mattina? Per conservarle a lungo, secondo la Coldiretti, occorre mantenerle in un luogo fresco e asciutto, passarvi una volta alla settimana dell`olio vegetale con un panno morbido e ogni 4-5 giorni immergerle in acqua fresca.
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