Gli italiani spenderanno 200 milioni di euro per la “notte della zucca“
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fonte:
- Il Gazzettino
Roma.
È un bel dire che Halloween non ha ancora «attecchito» in Italia. Le stime del Codacons parlano di cifre assolutamente importanti: sarà, alla fine, di oltre 200 milioni di euro la somma che gli italiani spenderanno per la «festa della zucca». Nello specifico 80 milioni di euro se ne andranno per le feste nei locali; 100 milioni per travestimenti e l`acquisto dei gadget; 20 milioni per le zucche (da quelle di plastica a quelle vere).
Insomma, una piccola montagna di denaro che, sostiene il Codacons, s`è raddoppiata rispetto allo scorso anno, secondo quanto testimoniano le vetrine che, in questi giorni, sono addobbate con i simboli di Halloween, una festa che forse ancora non fa «tendenza», ma che, evidentemente, viste anche le stime del Codacons, raccoglie consensi crescenti anche perché, dicono i suoi seguaci, all`allegria del Carnevale addiziona un pizzico di horror. Come quello, ad esempio, che rimbalza dagli Stati Uniti e che parte da un`idea di una giovane stilista, Christine Bierhals: latex liquido spalmato sul corpo di giovani modelle, da colorare con tinture speciali ispirandosi ad atmosfere gotiche e spettrali. Quelle stesse che, almeno stando alle cronache d`Oltreoceano, hanno affascinato Mariiyn Manson. Il latex, però, ed è questa la tendenza, deve essere strappato, lasciando la pelle nuda. Il tutto sotto l`influenza della “zucca“.
Il nome, quasi scontato, per questa nuova moda è «latex horror» e il fenomeno è nato subito dopo l» uscita di un videogame horror, “Eternal darkness“, diventato negli Stati Uniti un successo, che probabilmente sarà doppiato anche in Europa.
“Eternal Darkness“, con i suoi mostri da incubo e le sue atmosfere appunto dark, è stato lanciato al Tonic, uno dei templi della disco music di New York. «Gli abiti vengono realizzati solo per la notte in cui vengono indossati – ha spiegato la rivista Bluemood -; il corpo deve essere ben depilato, dopodiché si passa uno strato di latte detergente e quindi si stende il latex vero e proprio, in maniera uniforme. Si attendono circa dieci minuti affinché si asciughi sulla pelle e quindi si passa all`ultima fase, quella della pittura sul lattice. Sulla pelle si dipingono le proprie paure e i propri incubi. Quando si torna a casa, da soli o in compagnia, ce lo si strappa di dosso. Lo si potrebbe chiamare “Use and rip“, usa e strappa».
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