Codacons dichiara guerra al comune di Altopascio
-
fonte:
- il Tirreno
il Codacons dichiara guerra
al comune di Altopascio
ALTOPASCIO. Il Codacons (Coordinamento di associazioni per la tutela dell`ambiente e dei diritti di utenti e consumatori) ricorre al capo dello Stato contro il raddoppio delle contravvenzioni. «Il comune di Altopascio, nonostante le nostre lettere di contestazione, insiste a raddoppiare le multe per infrazione al codice della strada tutte le volte che il postino incaricato di recapitarle non trova il destinatario a casa».
«A nulla vale che il malcapitato si precipiti a ritirare la raccomandata e a pagare il bollettino allegato al verbale: decorsi i 60 giorni entro i quali si può presentare ricorso, l`ignaro cittadino si vedrà recapitare dal Comune un`ingiunzione a pagare il doppio della multa già pagata, comprese le spese di notifica già rimborsate». Altri Comuni inviano con il verbale due bollettini postali, da usare a seconda che si sia ricevuta la notifica a casa o si sia ritirata all`ufficio postale: nel secondo caso il bollettino è maggiorato del costo di una seconda raccomandata che le Poste inviano per avvisare della giacenza. «Il comando della Stradale di Siena – dipendente dal ministero dei trasporti – negli stessi casi richiede non il doppio della sanzione, ma solo il doppio del costo della seconda raccomandata – dice il Codacons -. Il ministero dei trasporti richiede una addizionale di poco più di 10 in caso di ritiro di notifica all`ufficio postale, a fronte del Comune di Altopascio che nello stesso caso richiede circa 340 ».
«A seguito della sentenza della corte Costituzionale – spiega l`avv. Tiziana Vigni responsabile del Codacons di Siena – che ha dichiarato l`illegittimità delle norme che, in caso di mancato recapito di una multa, prevedevano che senza ulteriori avvisi decorsi 10 giorni di giacenza alle poste la multa si presumesse notificata, né il Parlamento, né il governo hanno regolamentato la materia. Tutto è rimesso all`interpretazione delle amministrazioni e alla iniziativa delle Poste spa, le quali hanno stabilito di inviare subito una seconda raccomandata ogni volta che il destinatario non è in casa addebitando le spese all`amministrazione mittente, raddoppiando l`importo della multa al cittadino, cui nessuno ha detto che deve pagare anche la seconda raccomandata».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
