Foto al Parco con dazio: Codacons in campo
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fonte:
- Il Giorno
Sul fatto che il comune di Monza ha preteso di subordinare al pagamento di una «gabella» la realizzazione di un fotoreportage sul Parco della Villa Reale, tempestiva e ferma è stata la reazione del Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell`ambiente e tutela dei diritti di utenti e consumatori) che ha annunciato che, se il sindaco della città lombarda non farà chiarezza, verrà valutata l`opportunità di un`azione legale. Il fatto è grave perchè non si tratta di riprese commerciali e pubblicitarie, ma di un servizio giornalistico alla già assurda richiesta di denaro, deve aggiungersi la violazione del diritto di cronaca. Non è accettabile, infatti, poter esercitare tale diritto fondamentale per la democrazia, solo se autorizzati dal Comune e a fronte di un pagamento. L`attività giornalistica deve essere libera da qualunque condizionamento e non può essere ostacolata da tasse preventive o permessi amministrativi. Il Codacons conclude poi, senza lascirae spazio a dubbi, che, pur limitandosi per il momento a chiedere formalmente al sindaco di Monza di verificare la corretta applicazione del regolamento di funzionamento del Parco ed, eventualmente, a modificarlo, si riserva, in caso contrario, di valutare l`opportunità di un`azione legale. Il «caso» parte dalla decisione dell`Assessorato del Parco di Monza, competente per l`amministrazione del Parco di Villa Reale, di esigere dal mensile «Panorama Travel» il pagamento di 260 euro (più Iva) per ogni realizzazione di un reportage che, tra l`altro, aveva come obiettivo quello di proporre ai lettori un`informazilone “in positivo“ su quest`area verde di verde a disposizione dei cittadini proprio nell`immediato hinterland di Milano, selvaggiamente invaso da una delle urbanizzazione più aggressive.
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