Venti euro il costo del preventivo non fatto
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fonte:
- Il Gazzettino
Venti euro il costo del preventivo non fatto
Quanto bisogna pagare un commerciante per riavere indietro il proprio videoregistratore portato da tempo ad aggiustare e mai riparato: la protagonista di quest`ennesimo torto subito dai consumatori è una veneziana di Castello, M. V.. Una “singolare“ vicenda iniziata il mattino del 13 settembre scorso, quando si era recata in una ditta di riparazioni tv color e videoregistratori, per far funzionare il suo Panasonic, modello NV-HD650, il cui congegno di espulsione non era all`altezza.
«Nonostante il mancato rilascio della ricevuta – dice M. V. attraverso un esposto, inviato anche al Codacons, alla Camera di commercio e, per conoscenza, alla Guardia di Finanza – ho consegnato l`apparecchio, in perfetta fiducia e buona fede, ad uno dei tecnici, avendo concordato che, prima di procedere alla riparazione, mi avrebbe comunicato l`ammontare della spesa. Il tecnico mi ha fatto notare che il preventivo era a titolo oneroso, non lasciando comunque intendere cifre esorbitanti».
Dopo aver sollecitato ripetutamente e invano l`esatta definizione dei tempi e dei costi dell`intervento, la signora ha quindi deciso di ritirare il registratore così com`era stato consegnato. «A quel punto i tecnici, forse stizziti per la mancata commissione, hanno comunque preteso – dichiara – il pagamento del preventivo (che in realtà doveva ancora essere quantificato) di ben 20 euro, rifiutandosi, in assenza di tale pagamento, di riconsegnare l`apparecchio ed anzi rivolgendo un invito a denunciare pure l`episodio».
Anche se il rifiuto di consegnare l`apparecchio sembrerebbe configurare un`appropriazione indebita, continua M. V., «non li ho querelati, considerati gli oneri legali e le lungaggini processuali che ne sarebbero scaturiti. Ho quindi pagato la cifra richiesta e ritirato il 3 ottobre il videoregistratore non riparato, pretendendo stavolta la ricevuta del preventivo».
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