28 Settembre 2002

I Consumatori: banche e assicurazioni stanno massacrando le famiglie

L`Istat conferma il balzo dell`inflazione a settembre. Le varie associazioni di utenti denunciano: i rialzi sono più alti

Prezzi +2,6%, salasso da 1.081 euro

I Consumatori: banche e assicurazioni stanno massacrando le famiglie

ROMA.Inflazione in crescita a settembre secondo i dati dell`Istat. In termini tendenziali il tasso si è attestato al 2,6% (2,4% ad agosto) mentre in termini congiunturali la variazione è dello 0,2%. L`indice armonizzato ha registrato a settembre una variazione di +0,6% (+2,8% rispetto allo stesso mese del 2001).
In termini di comparti merceologici, su base congiunturale l`unico settore che ha fatto segnare una variazione negativa è stato quello dei trasporti (-0,5%). In salita invece i prezzi per istruzione (+1,9%), abbigliamento e calzature (+0,5%), prodotti alimentari-bevande analcoliche e abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,3%). Prezzi fermi per le comunicazioni. Il caro-prezzi colpisce anche la Lotteria Italia: il biglietto costa il 16% in più (dalle 5.000 lire di un anno fa passa a 3 euro, pari a 5.809 lire) e si vincono 318 milioni di lire in meno (da 10 miliardi di lire a 5 milioni di euro, pari a 9.681.350.000 lire). Sceglie l`ironia l`Intesa dei consumatori per commentare i dati sull`inflazione. Le famiglie italiane in un anno spenderanno 1.081 euro in più per le varie voci di spesa.
Da qui la critica alle misure adottate dal governo che non convincono i consumatori e che lasciano seriamente perplessi. Le quattro associazioni (Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc) invitano dunque il governo «a rivedere con urgenza la politica finanziaria per tutelare i portafogli delle famiglie e frenare questa corsa al rialzo. Le denunce e gli allarmi lanciati dell`Intesa trovano tragica conferma nei dati Istat, seppur quest`ultimo continui a sottostimare il dato reale d`inflazione: l`aumento dei prezzi e delle tariffe con picchi per i servizi bancari del 10,9% e del 10,7% per quelli assicurativi, sta letteralmente massacrando le famiglie, che spenderanno 1.081 euro in più». Intanto, il presidente della Commissione attività produttive della Camera, Bruno Tabacci (foto) non esclude una riforma del paniere: «Vedremo se è il caso di proporre un aggiornamento per il calcolo dell`inflazione». Quanto alle possibili iniziative di vendita, da parte del Tesoro, di tranche di Eni, Enel e Telecom, Tabacci ha detto di «non avere conoscenza diretta di queste iniziative del governo».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this