21 Settembre 2002

E arrivano i negozi con il bollino

Al via le consultazioni provinciali con gli associati. Un appello al prefetto

E arrivano i negozi con il bollino

Accordo Confesercenti-consumatori: con «Prezzo amico» rincari sotto controllo?

La parola d`ordine, visti i tempi, è: «Salviamo la tredicesima». L`iniziativa invece, che a regime da ottobre durerà fino al 31 dicembre prossimo, è «Prezzo amico» e vede allo stesso tavolo sia gli 11.500 associati pugliesi alla Confesercenti, sia le associazioni di consumatori Federconsumatori, Adoc, Codacons e Adusbef.
«Prezzo amico» che bloccherà i prezzi di circa 40 prodotti di largo consumo, è stato presentato ieri dal presidente e dal segretario regionale della Confesercenti, Raffale Carucci e Giuseppe Margiotta. Per i negozi aderenti è prevista l`applicazione di un bollino sulle vetrine.
Il compito, sulla carta, è arduo: «Ridare fiducia ai consumatori – ha ribadito Carucci -, ristabilendo un corretto rapporto con gli esercenti e creando così una ripresa della spesa interna. Al termine della fase sperimentale, a fine anno, sarà effettuata una verifica sui risultati dell`iniziativa per decidere un`eventuale proroga dell`accordo». Nel paniere di prodotti a prezzi frenati sono stati inseriti, grazie alla federazione dei pubblici esercizi della confesercenti (Fiepet), anche caffè, cappuccino, cornetto e pizza. «Abbiamo fiducia – ha detto Margiotta – che i commercianti si adegueranno alle caratteristiche del nuovo mercato europeo che è fondato su qualità, correttezza, trasparenza, confrontabilità e concorrenza».
Tutto bene dunque? Non proprio. La platea, tra addetti e non addetti ai lavori, ha rumoreggiato alquanto, ed ecco venir fuori la storia della tredicesima. Quasi un appello. Salamon dell`Adoc: «Chi aderisce a “Prezzo amico“, chi avrà il bollino sulla vetrina, non dovrà poi decurtare le buste paga degli italiani a dicembre». E poi sotto accusa i conti dei ristoranti: «Non basta esporre i prezzi all`esterno, ma è necessario anche rispettarli. Chi sceglie il locale, deve poter sapere da subito quanto gli costerà, anche per decidere se gli conviene o meno».
Domenico Romito, coordinatore regionale Federconsumatori: «Questa iniziativa magari non sarà risolutiva, ma è certamente un passo fondamentale per approfondire il tema della trasparenza. Anche se l`obiettivo vero è quello di far chiarezza sulla filiera, sulla dinamica dei prezzi che aumentano di passaggio in passaggio». Romito ha poi augurato un coinvolgimento delle altre associazioni di categoria. E D`Urso, Codacons: «Il vero problema è quello di un aumento indiscriminato dei prezzi da quando è stato introdotto l`euro». E lo stesso poi ha chiesto a Margiotta la «tolleranza zero nei confronti di chi ha già speculato, con la totale esclusione dall`iniziativa. E anche la reintroduzione del doppio prezzo, in euro e in lire, nei negozi con il bollino».
Infine è stato fatto un documento che sarà inviato a Unioncamere ed al prefetto (che ha appunto creato un`osservatorio sui prezzi, con il compito di monitorare l`andamento del mercato al dettaglio). Tra le altre cose si chiede «un bando per l`assegnazione in favore delle singole aziende del territorio di contributi per pubblicità in cui si informi e si comparino differenti prezzi e qualità».

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