Patto di «solidarietà» tra commercianti e consumatori
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Un… prezzo per amico
Patto di «solidarietà» tra commercianti e consumatori
Potenza. Un patto tra commercianti e consumatori per superare insieme le sofferenze dell`economia: approda, così, anche in provincia di Potenza, la campagna «Prezzo Amico», l`accordo sottoscritto da Confesercenti, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, finalizzato a contenere il prezzo di un paniere di una quarantina prodotti di largo consumo nei settori degli alimentari, delle carni, degli articoli per la casa e dell`abbigliamento. Rientrano nell`accordo anche cinque prodotti «somministrati»: caffè, cappuccino e cornetto per quanto riguarda i bar e pizza margherita e bibite, ovvero quelli che, da soli, coprono oltre il 60 per cento delle preferenze dei consumatori.
La campagna è stata presentata ieri mattina alla stampa dai dirigenti della Confesercenti e dai rappresentanti delle associazioni dei consumatori.
I commercianti che sceglieranno il «Prezzo Amico» (la campagna è stata sottoscritta dalla Confeserecenti ma è aperta a tutti), «frenando» ogni aumento dal momento dell`adesione fino al 31 dicembre prossimo, riceveranno una vetrofania con la mascotte dell`iniziativa, l`euro sorridente, e una cartellino segnaprezzo con lo stesso simbolo, da applicare a prodotti del paniere. Nulla vieterà, comunque, ai commercianti che lo desiderassero, di ampliare il ventaglio delle merci a prezzo bloccato. A partire dalla prossima settimana i commercianti riceveranno un apposito «contratto-tipo» sottoscrivendo il quale aderiranno, di fatto, all`iniziativa.
«Era necessario un segnale forte – sull`opinione pubblica – ha detto il presidente di Confesercenti Michele Avena nell`introdurre la campagna – perché c`è in giro una sorta di criminalizzazione strisciante delle imprese che non possiamo accettare». «E` necessario – ha fatto eco il rappresentante della Federconsumatori Abriola – riconquistare il rapporto di fiducia tra commercianti e consumatori. La sottoscrizione di quest`accordo, del resto, ha anche il significato di rimettere in moto un`economia che perde colpi».
ma la campagna «Prezzo Amico», oltre a calmierare eccessivi aumenti e a venire incontro alle esigenze dei consumatori ed in particolare di quelli delle fasce più deboli, è anche un «implicito sistema di autopromozione degli esercizi che aderiranno», come ha tenuto a sottolineare il segretario della Confesercenti Antonio Palumbo. Un ponte gettato tra il mondo degli esercenti e quello dei consumatori che il rappresentante dell`Adoc, D`Andrea, ha chiesto di non «spezzare» dopo il 31 dicembre 2002, verificando si ci siano le condizioni per un prolungamento della campagna, da estendere, magari, anche agli artigiani e ai professionisti. Infine Marzioni dell`Adusbef, nel ricordare ancora una volta i problemi del tutto particolari di una provincia come quella di Potenza, dove abbondano pensionati e famiglie monoreddito, ha annunciato uno stringente controllo da parte delle associazioni sul rispetto della campagna.
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