Aumenti esagerati, la Regione vara l´Osservatorio sui prezzi
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fonte:
- La Stampa
Aumenti esagerati, la Regione vara l´Osservatorio sui prezzi
TUTTI uniti contro i prezzi pazzi. Dopo Palazzo Marino scende in campo anche la Regione. Chiamate a raccolta le associazioni dei consumatori, le Camere di commercio, le associazioni di comuni e province oltre che, naturalmente, dei commercianti, il Pirellone ha promosso la firma di un´intesa programmatica che dovrebbe, almeno nelle intenzioni, mettere al riparo da ulteriori infiammate dei listini. Il pacchetto di provvedimenti prevede la nascita di un Osservatorio regionale del commercio, iniziative di informazione ed educazione al consumo, azioni a sostegno delle attività di rilevazione dei prezzi nei Comuni. Ma soprattutto, in vista, c´è una nuova legge regionale per la tutela dei consumatori. Il testo dovrebbe essere pronto entro il 2002. Il primo obiettivo, comunque, resta l´avvio, entro il 30 ottobre, dell´attività di analisi e informazione sull´andamento dei prezzi. In più la Regione si è sobbarcata l´impegno, definito «eccezionale», di assumere il tasso di inflazione programmata come indicatore e riferimento per le variazioni delle tariffe e del costo della vita, nell´ambito dei vincoli imposti dal patto di stabilità. «Un accordo molto importante», sentenzia Alessandro Miano, del Movimento consumatori». Seguito da molti altri. «Nel complesso questo è comunque un buon accordo – commenta Nunzio Buongiovanni, presidente dell´Adoc – di cui c´era assoluto bisogno. I rincari fuori controllo stanno facendo finire troppe famiglie sotto la soglia di povertà». Altroconsumo, nonostante la firma, resta alla finestra: «Aspettiamo che l´Osservatorio inizi a funzionare davvero», avverte Marco Pierani. Controcorrente il Codacons, che ha partecipato alla riunione di ieri mattina con Scotti, ma poi s´è sfilato e non ha firmato il documento. «Secondo noi limitarsi a osservare, a questo punto, non serve più – attacca Tiziana Boneschi – e questa intesa non tutela i cittadini. A noi interessano delle intese bilaterali con le categorie. In questo senso stiamo per lanciare a livello nazionale l´iniziativa Prezzo Amico. E poi la Regione Lombardia è stata la prima ad aumentare le tariffe dei trasporti qualche mese fa». Soddisfatti, invece, i rappresentanti delle istituzioni. Da Carlo Sangalli, presidente dell´Unione regionale del commercio («non servono gli allarmismi, serve un´attività di analisi e informazione sull´andamento dei prezzi»), a Roberto Predolin, che per primo ha voluto un analogo osservatorio milanese, all´assessore al Lavoro della Provincia, Cosma Gravina. «E´ nostro interesse prevenire le dinamiche inflazionistiche – chiosa il vicepresidente dell´Unione del commercio, Renato Borghi – e questa intesa l´abbiamo firmata con entusiasmo. Sappiamo bene che aumenti incontrollati non fanno bene a nessuno. Siamo commercianti, mica degli stupidi».
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