16 Settembre 2002

Comprare casa, conti più salati

IMMOBILI Come orientarsi dopo l?entrata in vigore delle nuove tariffe professionali

Comprare casa, conti più salati
I prezzi degli appartamenti continuano a crescere. E aumenta del 10-15% anche la parcella del notaio. Si risparmia facendo rogito e mutuo contemporaneamente

Comprare casa o accendere un mutuo costa di più. A incidere sul budget familiare non sono solo i prezzi degli immobili, che in sei mesi hanno fatto un balzo medio del 6-7%, ma anche le parcelle dei notai. Ora l`intervento del professionista per il rogito e per la stipula di un contratto di mutuo costa dal 10 al 15% in più. L`aumento, deciso dal decreto del ministro della Giustizia del 27 novembre 2001, doveva partire dal primo gennaio, ma a livello nazionale è scattato solo lo scorso giugno. Nel frattempo ha avuto esito negativo un ricorso del Codacons al Tar del Lazio contro l`introduzione delle nuove tariffe. Vediamo che cosa è cambiato con l`aiuto di Ignazio Leotta, notaio in Varese – presidente dell?Associazione dei notai della Lombardia – e Domenico De Stefano, notaio di Milano, membro del Consiglio della stessa associazione.

IL ROGITO – Nelle compravendite immobiliari, le tariffe del notaio sono indicate in percentuale sul valore dichiarato nel rogito, ma la costruzione della parcella del professionista dipende soprattutto dalla lunghezza e complessità dell`atto. I valori riportati nella tabella, pertanto, sono indicativi. Si tratta degli onorari suggeriti per rogiti di difficoltà media, cioè quando le pagine che compongono l?atto non sono molte e quando le ricerche nelle conservatorie dei registri immobiliari non sono particolarmente complicate. Ad esempio la parcella lievita se l`ispezione ipotecaria è stata più complessa del solito: come nel caso in cui si debba risalire a più di vent`anni fa o se c`è di mezzo un fallimento o una successione con molti eredi.
Alla parcella (che comprende diritti, scritturato, collazione, indennità, rimborsi spese e relazione legale) ci sono poi da aggiungere l`Iva del 20%, le imposte sull`acquisto (registro o Iva, ipotecarie e catastali), oltre al rimborso delle spese sostenute dal professionista per conto del cliente (bolli, spese per visure, richieste di certificati). Sugli atti, ogni quattro facciate va applicata una marca da bollo da 10,33 euro. Il notaio costa un po? meno se viene chiamato a occuparsi di tutti i rogiti nel caso di frazionamento di un intero stabile (le «vendite in serie»).

CAUTELA – Nelle compravendite, i notai vorrebbero avere un ruolo non esclusivamente burocratico. Così ricordano che un metodo per evitare sorprese e smascherare il venditore che gioca su più tavoli contemporaneamente, è quello di chiedere durante la trattativa una copia autenticata dell`atto di vendita precedente (successione o donazione) da consegnare al notaio prima della firma del preliminare. Il professionista ha così il tempo di eseguire le verifiche prima che voi firmiate un qualsiasi impegno.
Si possono evitare eventuali truffe stipulando il preliminare di vendita davanti al notaio che poi trascriverà questo atto nei registri immobiliari. Un simile accorgimento tutela anche il venditore. Sfruttare questa «garanzia» ha però un costo: nell`atto occorre dichiarare l`esatto prezzo pagato. In questo caso, dato che si vuole «blindare» il compromesso non ha infatti senso avvalersi della valutazione automatica, il meccanismo che consente di evitare gli accertamenti fiscali se viene indicato un importo pari a 100 volte la rendita catastale maggiorata del 5%. Se si decide di registrare il preliminare, quindi, bisogna mettere in conto che ci saranno maggiori imposte da pagare (registro o Iva). Inoltre sono da anticipare le imposte ipotecarie e catastali in cifra fissa (129,11 euro ciascuna) e si paga l`imposta di registro dello 0,5% sull`acconto versato. Queste tasse verranno recuperate al momento del rogito. I notai assicurano che stipulare il preliminare con la loro assistenza non fa aumentare la parcella del rogito poiché il professionista anticipa solo le verifiche previste per l`atto finale. Ma se tra preliminare e rogito dovesse passare molto tempo, probabilmente, per sicurezza, almeno una parte dei controlli dovranno essere rifatti. La trascrizione del contratto preliminare è consigliata soprattutto quando si acquista da un`azienda, da un imprenditore o dal costruttore.

IL MUTUO – Le banche non lo dicono apertamente, ma il cliente ha sempre il diritto di scegliere il notaio di suo gradimento. A questo proposito è meglio stipulare rogito e contratto di mutuo contestualmente in modo da ottenere una riduzione sulla parcella di oltre il 10%. La tariffa del notaio si basa sul valore dell?ipoteca. Solitamente la banca si cautela per il doppio della cifra erogata.

CHI SBAGLIA PAGA – I notai sono coperti da un`assicurazione obbligatoria contro i rischi professionali. L`esempio più classico riguarda l`errore dovuto alla mancata verifica catastale o a una visura ipotecaria eseguita in ritardo. Alle volte l`errore è indotto anche dalla malafede del venditore, ad esempio un pignoramento eseguito il giorno dopo la vendita, prima della sua trascrizione. Il pericolo maggiore riguarda proprio i tempi morti che intercorrono tra il momento della verifica del notaio e la trascrizione dell`atto. Per questo conviene sollecitare il professionista a fare in fretta.

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