15 Settembre 2002

Monza, il sindaco di ronda all?autodromo

Monza, il sindaco di ronda all?autodromo

Ispezione notturna di Faglia con tre assessori: «Basta con la musica assordante e i motorini a tutto gas»

MONZA – Sono arrivati in autodromo venerdì verso mezzanotte. Tutti e quattro in sella alla loro bicicletta: in testa al gruppo, in giacca e pantaloni blu, c?era il sindaco ambientalista Michele Faglia. A ruota lo seguivano gli assessori Gianpietro Mosca (Parco), Marco Longoni (Viabilità) e Alfredo Viganò (Urbanistica). Lo scopo della «ronda notturna»? «È una semplice ricognizione – ha spiegato Faglia che, posata la bici, camminava con i suoi per viale Mirabello -: vogliamo vedere con i nostri occhi se sono state rispettate le disposizioni del Comune. Meglio controllare subito, prima che nel weekend la situazione si aggravi».
Così la ronda è partita mentre la notte della vigilia per il popolo dei tifosi era appena cominciata. Prima tappa: campeggio della Gerascia. Da lì ha preso il via la «rivoluzione-Faglia» in autodromo: quest?anno il sindaco ha detto «no» alle auto nel campeggio e per l?anno prossimo ha già annunciato il suo «no» anche per tende e campeggiatori. «Le auto non ci sono, bene – commentava soddisfatto il sindaco -: resta però da risolvere il problema dei fuochi. Sono pericolosi, devono sparire».
A dire il vero, non c?erano le auto, ma neppure la folla degli altri anni: nel campeggio c?erano soltanto una trentina di tende con gli aficionados (come Thomas e i suoi cinque amici, tutti di Monaco, tutti tifosi Ferrari) e pochi volti nuovi (come Agil e Zaim, arrivati dalla Slovacchia per la prima volta). Per chi restava sveglio il divertimento era assicurato con la musica a tutto volume, le ballerine, la birra e i panini. Anche il sindaco e gli assessori hanno fatto un giro tra i tifosi: «Non capisco bene questo singolare connubio tra porchette, cubiste e sottaceti – commentava -. E poi questa musica è assordante». Dopo un attimo era coi suoi assessori vicino al dj per obbligarlo ad abbassare il volume. E poi ancora ronda fino all?1.30 per vedere quel che non andava. Prima di rientrare a casa, il punto della situazione: «Dunque – riepilogava Faglia -: fuochi, rumore, motorini e scalmanati, questi sono i punti su cui intervenire».
Intanto al parcheggio di Biassono la festa stava per cominciare: almeno 200 roulottes, con targhe di mezza Europa, birra a fiumi. Eppure qualcuno si lamentava: come Pietro, commercialista, 31 anni, arrivato in bicicletta dal lago di Lecco per vedere la festa: «Sono in pochi, non c?è l?atmosfera degli altri anni».
Ieri, comunque, erano in 40 mila all?autodromo a seguire le qualificazioni del Gran premio. Fuori, il traffico caotico e il solito turbinio di elicotteri con gli ospiti «vip» in arrivo da Linate. Intanto il Codacons ha annunciato che presenterà un esposto alla Procura contro la pubblicità delle sigarette sui bolidi di Formula Uno, ripresi dalla televisione.

    Aree Tematiche:
  • FUMO
Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this