13 Settembre 2002

Elettrodotto, iniziato il digiuno di protesta

MONSELICE/ESTE/BAONE Alza i suoi toni la lotta per l?interramento della linea posta in atto dal comitato “Lasciateci respirare“

Elettrodotto, iniziato il digiuno di protesta

Il via alla “staffetta“ l?hanno dato Gloria Dicati e Francesco Miazzi. Sit-in pacifico davanti alla sede del Parco Colli

Este.
Il digiuno a staffetta contro l`elettrodotto proposto dal comitato “Lasciateci respirare“ è partito. L`iniziativa, che prevede l`astensione dal cibo per 24 ore, è stata attuata da Francesco Miazzi e da Gloria Dicati. Oggi sarà il turno del sindaco di Baone Francesco Corso e dell`assessore Giancarlo Piva, poi altri altri porteranno avanti questa forma di protesta. Tra essi anche l`assessore all`ambiente del comune di Abano Chiara Rossin. L`azione durerà sino a mercoledì prossimo, quando una delegazione del comitato “Lasciateci respirare“ sarà presente in consiglio regionale per chiedere un`intervento regionale finalizzato all`interramento dell`elettrodotto di 132 kv nei comuni di Este, Baone e Monselice e nell`area del Parco Colli.Le azioni di protesta si susseguono e ieri i rappresentanti del comitato, unitamente al sindaco di Baone, i rappresentanti del Codacons, di Italia Nostra, Verdi hanno tenuto un sit-in davanti alla sede dell`Ente Parco Colli ad Este. Una dimostrazione pacifica e senza problemi. Nel prato antistante la sede i componenti del comitato “Lasciateci respirare“ hanno piazzato un gazebo bianco e una serie di cartelli nel quali campeggiavano slogan che invitavano i rappresentanti dell`Ente di via Cà Mori a perorare la causa dell`interramento della line di 132 Kv.

«Da sempre il comitato esecutivo del Parco ha agito per ottenere dall`Enel l`interramento dell`elettrodotto – ha sostenuto il presidente del Parco Colli Euganei, Simone Campagnolo – e non ci discosteremo da tale linea. Siamo pronti a cofinaziare l`intervento di posa sotto la terra della linea elettrica da 132 Kv. Inoltre ci siamo adoperati per l`apertura di un tavolo di concertazione, che si terrà il prossimo 24 settembre in Prefettura, al quale siederanno i rappresentanti delle istituzioni regionali, provinciali e dei comuni interessati, l`Enel, il Parco, l`Unindustria per giungere un`intesa sulla proposta d`interramento».

I rappresentanti del comitato “Lasciateci respirare“ tuttavia, non intendono abbassare la guardia. Tant`è che il loro portavoce, Francesco Miazzi, ha sottolineato: «All`Enel era stata imposta una sospensione dei lavori di cinque mesi, ma pare che l`ente abbia deciso di riprendere l`attività ad Este. Noi siamo pronti – ha proseguito Miazzi – a riattivare i “comitati di accoglienza“ per impedire, pacificamente, l`avvio dei lavori da parte dell`ente gestore del servizio elettrico».

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