13 Settembre 2002

La protesta dei consumatori

Più morale che sostanziale l`adesione allo ?sciopero della spesa? lanciato dall`Intesa

La protesta dei consumatori

Contro il carovita ?Altroconsumo? propone consigli via telefono

Nove mesi di moneta unica. Un passaggio doloroso per le tasche dei consumatori. Nove mesi di moneta unica per comprendere che la promessa di una valuta nuova con parità di potere d`acquisto non è stata mantenuta. E no. Diciamo la verità: a parità di stipendio si compra di meno. La gente, adesso, è stanca, si sente tradita e rimpiange la cara vecchia liretta: «con quella arrivavamo senza angoscia alla fine del mese. Ora, invece, bisogna fare sempre gli equilibristi». E ieri si sono ribellati. Almeno hanno provato a farlo. L`Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) hanno celebrato la seconda giornata di sciopero nazionale della spesa. Niente file ai supermercati, niente cornetto e cappuccino, e nemmeno caffè. Niente di niente, insomma. Almeno queste erano le istruzioni. Tuttavia, in città, diciamo che l`adesione è stata, soprattutto, morale più che sostanziale. Nonna Maria, settanta anni, esce dal market portandosi dietro due sacchetti colmi di generi alimentari: «Sì, è tutto più caro. Come mai oggi ho fatto la spesa? Perchè devo mangiare. Lo sciopero? È giusto. Ma, ripeto, io e mio marito dobbiamo pur mangiare».
L`astensione in città ? Un banchetto in Piazza dei Bruzi. Un presidio simbolico di lotta contro i rincari selvaggi gestito dalla Federconsumatori cosentina. Tutti in trincea per fermare gli aumenti dovuti anche agli arrotondamenti. In difesa dei portafogli dei cittadini è scesa, pure, Helena Hoo, capogruppo dei Ds in Consiglio comunale, ha spiegato: «S`è trattato di un`iniziativa simbolica. Un modo efficace per trasmettere un segnale importantissimo: i cittadini vogliono contare e possono anche organizzarsi se lo vogliono. In città, l`iniziativa di Intesa dei consumatori ha raggiunto un primo risultato: l`assessorato ai Diritti del cittadino e quello alle Attività produttive, oltre ad aver aderito all`iniziativa, si sono impegnati ad avviare politiche attive dell`Amministrazione comunale a sostegno del cittadino. Verrà organizzato un osservatorio sui prezzi. Come consiglieri comunali stiamo cercando di fare la nostra parte».
Eurorincari ? Nel frattempo, però, tutto sembra essere aumentato in questi ultimi nove mesi. Lo sostengono le massaie, che sono le ?operatrici economiche? sicuramente più affidabili. Il fatto è che i rincari avrebbero finito per pesare, inevitabilmente, sui bilanci familiari. Prezzi più salati per medicine, giocate al lotto e superenalotto, canone Rai, assicurazioni auto, frutta, verdura, pane e generi alimentari vari, senza tener conto dell`abbigliamento, delle calzature, persino del caffè.
Le Europroteste ? Secondo le associazioni dei consumatori, ciascuna famiglia, con l`avvento della moneta unica europea, sta spendendo almeno 150 mila delle vecchie lire al mese in più, che in un anno diventano un milione e 800 mila lire. Ci sono famiglie a cui un tempo erano largamente sufficienti (persino abbondanti) 250mila lire alla settimana per sostentarsi, mentre, adesso, a stento si riesce a tirare avanti con 250 euro (poco meno di mezzo milione di lire) e cioè: il doppio. Un`impennata dei prezzi che deve essere frenata. Almeno così la pensano i dirigenti dell`Intesa che hanno voluto questa seconda giornata di sciopero nazionale degli acquisti per fermare i rincari.
L`autodifesa di ?Altroconsumo? ? Il presidente regionale di Altroconsumo, Pietro Vitelli, non ha dubbi: «Lo sciopero dei consumi non basta. In mancanza dei doverosi interventi del Governo per il contenimento dei prezzi, il consumatore deve cominciare a difendersi da solo. Per questo, Altroconsumo organizza per domani una giornata di ?autodifesa del consumatore?. Telefonando il numero verde
800.194.491 , dalle 9 alle 18, si potranno avere informazioni utili per risparmiare: sulla spesa, scegliendo il supermercato meno caro; sul premio Rc auto; sulle tariffe telefoniche (di rete fissa e mobile); sui farmaci generici. Una giornata in cui l`associazione indipendente Altroconsumo chiama tutti i consumatori a diventare soggetti attivi del mercato, facendo la propria parte nel gioco della concorrenza». In particolare, per quanto riguarda la spesa, Altroconsumo è in grado di fornire ai consumatori la classifica dei punti vendita più economici. Interessante anche il servizio di consulenza per la scelta dell`operatore telefonico più conveniente per le esigenze di ognuno. E sui farmaci generici, l`associazione guidata da Vitelli è in grado d`indicare il medicinale generico surrogato di quello, più costoso, di marca.

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